ANF: nucleo familiare con disabili

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Rocco chiede

Ho presentato al datore di lavoro la richiesta per assegni familiari ANF per un nucleo composto da entrambi i genitori e tre figli, di cui uno minorenne e due maggiorenni disabili, (entrambi studenti con legge 104/92 art.3 comma 3 e inabili 100% con assegno di accompagnamento).

Secondo la normativa, ai fini del calcolo dell’A.N.F. il nucleo familiare si intende composto da: a) dipendente interessato b) coniuge non legalmente ed effettivamente separato c) figli ed equiparati, ai sensi dell’art. 38, D.P.R. 26.4.57, n. 818, di età inferiore a 18 anni compiuti:

“ovvero senza limiti di età qualora si trovino, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, nella assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro”.

(situazione dichiarata con apposita certificazione, o copia autenticata, rilasciata da ASL o preesistenti Commissioni sanitarie provinciali).

Dunque, devono essere considerati nel calcolo del Nucleo familiare cinque o quattro componenti, cosi come ha calcolato il datore di lavoro?

Barbara Weisz risponde

Direi che il suo nucleo familiare è composto da cinque persone, perché uno dei figli è minorenne e gli altri due rientrano nella categoria degli inabili al 100%. Non mi è chiaro il motivo per cui l’azienda ha calcolato solo quattro persone.

Come lei giustamente rileva, la normativa in materia di composizione del nucleo familiare per il diritto all’assegno familiare (ANF) da richiedere al datore di lavoro riguarda:

  • il richiedente (lavoratore o pensionato),
  • il coniuge non legalmente separato,
  • i figli minorenni (anche se non conviventi),
  • i figli maggiorenni se inabili (in questo caso non devono essere coniugati e ci deve essere specifica certificazione),
  • i figli dai 18 ai 21 anni studenti o apprendisti in nuclei in cui sono presenti almeno quattro figli sotto i 26 anni.

N.B. Possono far parte del nucleo familiare anche fratelli, sorelle e nipoti, nel caso in cui siano orfani, non titolari di pensione di reversibilità e non coniugati: come i figli, hanno diritto a rientrare nel nucleo solo se sono minorenni o inabili. E i nipoti in linea retta, minorenni, previa autorizzazione.

La composizione del nucleo familiare è determinante perché è una delle variabili in base alle quali viene calcolato l’assegno, insieme al reddito complessivo. Ogni anno l’INPS comunica i livelli reddituali, rivalutati in base all’inflazione, validi fino alla fine di giugno dell’anno seguente.

Le tabelle valide dal 31 luglio 2017 al 30 giugno 2018 sono contenute nella circolare INPS 87/2017.