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Bonus Covid lavoratori zone rosse: come richiederlo

di Redazione PMI.it

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Istruzioni INPS e modalità di richiesta del bonus aggiuntivo per i lavoratori delle zone rosse di Veneto e Lombardia.

L’INPS ha fornito le indicazioni operative per la richiesta dell’indennità aggiuntiva Covid-19, prevista dal decreto Cura Italia a favore dei lavoratori che hanno operato nei Comuni delle zone rosse sia in Veneto sia in Lombardia. Il sussidio rientra tra quelli previsti dall’articolo 44-bis del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27.

Il bonus di 500 euro, erogato per un massimo di tre mesi, può essere richiesto da autonomi e collaboratori che alla data del 24 febbraio lavoravano o vivevano nei territori indicati dal Governo come zone rosse, in conseguenza dell’emergenza Coronavirus.

I comuni interessati sono quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020, ossia Vo’ per il Veneto e le seguenti località per la Lombardia: Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D’Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini.

I lavoratori oggetto di tutela sono i collaboratori coordinati e continuativi, ai titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale e ai lavoratori autonomi o professionisti, ivi compresi i titolari di attività di impresa, iscritti all’AGO nonché alla gestione separata. La circolare INPS n.104 specifica i beneficiari dell’indennità:

  • collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata;
  • liberi professionisti, titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo iscritti alla Gestione separata;
  • liberi professionisti iscritti alle Casse autonome professionali;
  • lavoratori che alla data del 23 febbraio 2020 erano in attività lavorativa e iscritti alle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni;
  • imprenditori agricoli professionali iscritti alla gestione autonoma agricola, nonché i coadiuvanti e coadiutori artigiani, commercianti e lavoratori agricoli iscritti nelle rispettive gestioni autonome.

Le domande per ottenere l’indennità devono essere presentate all’INPS in modalità telematica, utilizzando i consueti canali messi a disposizione degli utenti e indicati nella circolare diffusa dall’Istituto di Previdenza. Il rilascio del nuovo servizio sarà reso noto con apposita comunicazione sul sito INPS.

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