Con le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, il capoluogo lombardo appronta una gestione straordinaria della mobilità urbana. Il piano di sicurezza e logistica prevede limitazioni alla circolazione, chiusure temporanee e giornate di traffico critico che interesseranno residenti, pendolari e imprese. Le misure seguono un calendario articolato, legato agli eventi sportivi, agli spostamenti delle delegazioni e alla gestione delle aree sensibili.
Olimpiadi 2026 a Milano: date critiche e zone interdette
Le giornate più complesse per la mobilità sono attese in concomitanza con la cerimonia di apertura e chiusura dei Giochi, le gare ospitate direttamente nell’area metropolitana, l’arrivo e la partenza delle delegazioni internazionali ed infine i weekend con eventi sportivi ad alta affluenza di pubblico.
Le misure di sicurezza interesseranno soprattutto le zone prossime agli impianti sportivi, ai villaggi olimpici e ai principali nodi di trasporto. In particolare:
- aree limitrofe agli impianti di gara;
- assi di collegamento con stazioni e aeroporti;
- quartieri coinvolti nei percorsi ufficiali delle delegazioni;
- zone centrali soggette a controlli rafforzati.
Calendario chiusure al traffico a Milano
2 febbraio: area Scala e centro storico
Dalle 14:00 alle 24:00 è prevista l’interdizione completa della circolazione (con stop ai mezzi di superficie nelle aree coinvolte e rimozione di aree taxi) nell’area attorno a Teatro alla Scala. Le strade indicate includono:
- piazza della Scala
- via Manzoni
- via Case Rotte
- largo Mattioli
- strade adiacenti nell’area
Possibili rallentamenti anche lungo la cerchia dei Bastioni, per effetto della deviazione dei flussi attorno alla zona chiusa.
5 febbraio: Fabbrica del Vapore e asse Monumentale–Cenisio
Per l’evento alla Fabbrica del Vapore sono previste chiusure e restrizioni dalle 14:00 a mezzanotte, con divieto di sosta e sospensione dei mezzi di superficie nelle vie interessate. L’elenco riportato include:
- piazzale Baiamonti
- via Ceresio
- piazzale Cimitero Monumentale
- via Bramante
- via Niccolini
- via Luigi Nono
- via Messina
- via Procaccini
- piazza Coriolano
- via Cenisio
- via Galileo Ferraris
È indicata anche la possibile variazione del servizio metropolitano, con salto fermata M5 Cenisio e Monumentale nelle finestre operative previste.
6 febbraio: giornata più critica tra centro, Triennale, corteo e San Siro
Il 6 febbraio è indicato come il giorno più complesso, con sovrapposizione di eventi e movimenti istituzionali. Sono attese limitazioni estese e impatti su arterie principali.
Area Duomo–Palazzo Reale (evento nel tardo pomeriggio): tra le vie e piazze indicate nell’area ampia rientrano:
- piazza Missori
- via Mazzini
- piazza Duomo
- via Mengoni
- piazza Fontana
- via Larga
- via Albricci
- via Manzoni
- via Santa Tecla
- via Palazzo Reale
- via Pecorari
- via Rastrelli
- via Paolo da Cannobbio
- via Baracchini
Triennale (viale Alemagna): sono indicate chiusure su:
- viale Alemagna
- via Molière
- via Milton
Direttrice “dignitari” verso San Siro: sono segnalate interruzioni/chiusure lungo un percorso che tocca assi cruciali, tra cui:
- largo Augusto
- via Francesco Sforza
- via Senato
- piazza della Repubblica
- via Melchiorre Gioia
- viale Lancetti
- viale Jenner
- piazzale Lugano
- cavalcavia Bacula
- sopraelevata Monte Ceneri
- piazzale Lotto
- via Ippodromo
Quadrante San Siro: in serata, con la cerimonia di apertura, sono previste limitazioni molto forti attorno allo stadio e sulle direttrici di accesso.
Area Arco della Pace / corso Sempione (evento serale): sono riportate ulteriori chiusure che includono:
- corso Sempione
- via Gherardini
- via Guerrazzi
- via Pagano
- via Cirillo
- via Cagnola
- via Bertani
È indicata anche la chiusura del Parco Sempione nell’arco dell’evento.
Limitazioni successive: le aree sensibili
Oltre alle giornate evento, sono previste restrizioni prolungate fino al 23 febbraio in prossimità di alcune aree legate a logistica e sedi operative dei Giochi. Tra le indicazioni riportate:
- Villaggio Olimpico (Scalo Romana) divieti in via Lorenzini e nel controviale di via Ripamonti, con estensione indicata fino al 20 marzo.
- MiCo – Portello chiusure nei controviali di via Scarampo e viale Teodorico.
- limitazioni in prossimità di strutture e sedi operative (aree alberghiere e impianti, inclusi poli in Santa Giulia, Rho e Assago).
Indicazioni per chi deve muoversi
- Percorsi alternativi: nei giorni 2, 5 e soprattutto 6 febbraio, l’attraversamento est-ovest e il passaggio in centro possono richiedere deviazioni ampie.
- Divieti di sosta: nelle vie interessate dalle chiusure sono previsti divieti e possibili rimozioni, con impatto anche su aree di sosta breve e taxi.
- Orari a finestra: molte limitazioni sono concentrate tra pomeriggio e sera, ma con effetti a catena sulla viabilità già dalle ore precedenti.
- Consegne e logistica: chi lavora con trasporti urbani o consegne in area centrale dovrebbe prevedere anticipo, punti di scarico alternativi e fasce orarie fuori evento.