Incentivi PNRR per progetti di elettronica innovativa

di Redazione PMI.it

Incentivi MiSE sull'elettronica innovativa su bandi PNRR al via, 10 milioni per i progetti delle imprese: requisiti, istruzioni, modelli di domanda.

Partite le domande di accesso agli incentivi MiSE per l’elettronica innovativa nell’ambito del PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza: dal 29 aprile e fino al 16 maggio le imprese possono presentare istanza di contributo a sostegno della ricerca, progettazione e produzione di elettronica innovativa. Ci sono 10 milioni di euro di finanziamenti immediatamente utilizzabili, a valore sul fondo da 200 milioni stanziati per l’intervento Partenariati-Horizon Europe.

Tecnicamente, le domande si presentano nell’ambito dei bandi del 2021 dell’iniziativa europea KDT JU (Key Digital Technologies Joint Undertaking), partnership che supporta ricerca e innovazione nella progettazione di componenti elettronici, loro produzione e integrazione in sistemi intelligenti.

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Obiettivi: agevolare il trasferimento tecnologico verso il mondo dell’impresa di piattaforme di sensori innovativi basati sull’intelligenza artificiale, puntando a raddoppiare il valore di queste attività entro il 2030.

Le istruzioni per la presentazione delle domande e la modulistica sono pubblicate sul portale del Ministero dello Sviluppo economico, contenute nel decreto direttoriale del 28 aprile. L’invio va effettuato esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata dgiai.div6@pec.mise.gov.it entro le ore 17:00 del giorno 16 maggio 2022.

I bandi dettagliano con precisione requisiti e caratteristiche dei progetti ammissibili. Il decreto ministeriale contiene i criteri precisi di valutazione che verranno seguiti.

Il ministero effettua un’istruttoria sulle domande, che si articola in due fasi, e in tutto dura al massimo 90 giorni. Dopo i quali risponde all’impresa, accettando o rigettando la domanda, sempre allegando motivazioni. Se la risposta è positiva, viene richiesto l’invio della documentazione necessario per emanare il decreto di concessione.

Se le domande validate superano le risorse, vengono finanziati i progetti fino a esaurimento risorse, in base a graduatoria emessa dal ministero che dipende dall’ordine cronologico di presentazione delle domande.