Finanziamenti pubblici: i bandi aperti

di Redazione PMI.it

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Guida pratica alla finanza agevolata per imprese pubbliche e private, panoramica dei bandi aperti a livello locale, nazionale e internazionale, consigli pratici.

Il panorama delle opportunità da cogliere per le imprese in campo di finanza agevolata sono vaste e molto articolate.

Una caratteristica fondamentale è  che ci sono continuamente bandi che si aprono nei campi più disparati: innovazione, produzione, operatività, organizzazione, welfare. E in tutti questi ambiti le aziende possono accedere ai finanziamenti in funzione di progetti specifici.

Tutte le aziende e le amministrazioni possono accedere ai finanziamenti pubblici: associazioni, onlus, consorzi, enti pubblici, PMI, grandi imprese, micro imprese; non ci sono neanche limitazioni in merito al settore merceologico.

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I bandi che hanno una durata ed una dotazione finanziaria maggiore sono ovviamente quelli nazionali e quelli europei, che danno la possibilità, alle imprese che si fanno trovare pronte con progettualità valide, di cogliere le opportunità di incrementare la propria produttività, migliorare l’efficienza interna, aprirsi a nuovi mercati e soprattutto aggiornare e accrescere le proprie capacità operative.

I bandi regionali, diversamente, hanno durata e dotazione finanziaria sicuramente inferiore ma, a differenza degli altri, sono costruiti sulle esigenze specifiche dei singoli territori e delle aziende che su quei territori insistono.

Come vincere un bando

Al momento sono molti i bandi aperti e di prossima apertura che hanno una dotazione finanziaria importante, bandi che impattano su tutti i settori di attività, su tutto il territorio nazionale seppure in parte diversi tra le regioni.

Dunque, è importante per le aziende interessate attivare un monitoraggio e predisporre la documentazione necessaria per essere pronte.

La cosa importante, infatti, è farsi trovare pronti e per far questo le aziende devono:

  1. avere le idee chiare sul progetto per cui richiedere il finanziamento,
  2. tenere sotto controllo tutte opportunità che si presentano,
  3. e quando ne arriva una che risponde al progetto ipotizzato, predisporre tutta la documentazione necessaria, presentarla e gestire le attività successive della rendicontazione.

Ovviamente solo le aziende opportunamente strutturate possono organizzarsi per seguire correttamente tutto l’iter necessario per ottenere i finanziamenti, le altre aziende, per cogliere le opportunità, possono affidarsi a professionisti esperti nel settore.

Spesso i bandi hanno infatti un periodo di attivazione breve o una dotazione finanziaria limitata per cui un’azienda interessata non ha il tempo per predisporre tutta la documentazione se non ha lavorato preventivamente per prepararsi e quindi rischia di perdere le opportunità.

Bandi aperti

Riportiamo di seguito alcuni esempi di bandi aperti di prossima apertura.

  • Finanziamento per e-commerce nei paesi extra UE, coperto al 100% delle spese preventivate per sostenere l’attività attraverso una piattaforma informatica, sviluppata in proprio o tramite soggetti terzi, per la distribuzione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio Made in Italy in Paesi Extra Ue.
  • Contributo a fondo perduto sotto forma di voucher per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di innovazione.
  • Programma COSME: contributo a fondo perduto per lo sviluppo di un turismo sostenibile attraverso la cooperazione e il trasferimento di conoscenze fra PMI.
  • Bando #Conciliamo. Contributo a fondo perduto per la realizzazione di progetti di welfare aziendale.

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A carattere locale:

  • Viaggio #inLombardia: contributo a fondo perduto fino al 70% per la promozione e la valorizzazione di prodotti turistici territoriali.
  • Finanziamento a tasso agevolato fino al 100% per favorire l’accesso al credito delle microimprese, regione Lazio.
  • Contributo a fondo perduto per il supporto e la valorizzazione delle produzioni artigianali artistiche e tradizionali e delle botteghe storiche in Emilia Romagna.
  • Contributo a fondo perduto fino al 50% per la cooperazione allo sviluppo sostenibile nella regione Veneto.
  • CCIAA di Cuneo: bando Voucher digitali I4.0. Misura B – Singole Imprese. Anno 2019 – II edizione. Contributo a fondo perduto fino al 50% per spese di consulenza e formazione nell’ambito delle tecnologie digitali.
  • Contributo a fondo perduto per supportare i programmi di consolidamento e crescita delle start-up innovative in Piemonte.
  • Contributo a fondo perduto fino al 50% per favorire l’internazionalizzazione delle imprese e dei professionisti, regione Umbria.
  • Contributo a fondo perduto per il sostegno all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali, regione Marche.

Per una lista completa e maggiori informazioni: info@ideaservices.eu