Nuovi finanziamenti a fondo perduto

di Redazione PMI.it

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Richiedere un prestito a fondo perduto non è difficile: guida rapida alle opzioni e alle modalità per ottenere un finanziamento senza restituzione del capitale.

Nei prossimi mesi, su tutto il territorio nazionale, verranno attivare un insieme di agevolazioni che si sostanzierà in bandi di finanza agevolata in particolare di contributi a fondo perduto.

I finanziamenti a fondo perduto sono finanziamenti agevolati concessi senza nessun obbligo di restituzione di capitale o di interessi; in altre parole: è possibile ottenere una determinata somma di denaro senza obbligo di restituzione e, per tal motivo, risultano essere un’ottima forma di investimento.

Sono molte le opzioni disponibili ognuna delle quali strettamente dedicata a particolari tipologie di richiedenti e erogata da specifici enti come ad esempio Regioni, CCIAA e MISE.

Le principali categorie a cui sono destinati i prestiti a fondo perduto sono costituite dai disoccupati, dai giovani, dalle donne e dalle nuove startup, ma ci sono fondi destinati anche ad imprese già consolidate che decidono di investire in settori strategici, quali ad esempio i finanziamenti a fondo perduto per l’agricoltura e per l’innovazione tecnologica.

Il loro importo, infatti, non è fisso ma dipende da quanto riportato proprio nel bando che definisce anche l’eventuale quota da dover restituire, sotto forma di rate o interessi se non si tratta di un contributo interamente a fondo perduto. È importante tenere presente che in molti casi, e in particolare quando si tratta di dare avvio ad una nuova attività, non viene richiesta nessuna somma da restituire.

Richiedere un prestito a fondo perduto non è difficile se si è in possesso dei requisiti basilari richiesti nel bando; i requisiti possono variare in funzione del singolo bando, della collocazione geografica e dell’ente erogatore. Se si è alla ricerca di una soluzione di questo tipo è molto importante mantenersi costantemente informati sulle opportunità per cogliere le occasioni quando si presentano, spesso i bandi rimangono attivi per poco tempo quindi è fondamentale avere già chiari almeno progetto e business plan.

La diversità dei contributi esistenti comporta che siano diverse anche le modalità di accesso ci sono pratiche relativamente facili che possono essere seguite in buona parte del personale dell’azienda stessa e pratiche estremamente difficili che non possono essere affrontate senza un consulente molto preparato. In ogni caso è fondamentale il supporto di tutta l’azienda in quanto le informazioni necessarie alla partecipazione debbono essere reperite in vari settori dell’azienda stessa.


di Cristiano Montesi, CEO di IDEA Services (servizi per imprese ed enti pubblici su Privacy, ICT, Qualità, Finanza agevolata, Editoria, Marketing e comunicazione, Internazionalizzazione).