Sardegna, contributi in conto capitale per avvio di impresa e insediamento nel Parco S&T Polaris

di Ermanno Cece

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Sardegna Ricerche, l’ente regionale per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, ha lanciato un bando agevolativo per l’avvio di nuove iniziative d’impresa negli ambiti di specializzazione del Parco scientifico e tecnologico Polaris.

L’incentivo si sostanzia in un contributo a fondo perduto a copertura dei costi sostenuti per l’avviamento dell'impresa, per l'insediamento di un'unità  operativa presso le sedi di Polaris e nell'accesso ai servizi propri del Parco, vale a dire assistenza e tutoraggio nella fase di avvio, sostegno in materia di proprietà  intellettuale e di trasferimento tecnologico.

Possono accedere all'incentivo sia aspiranti imprenditori che desiderino costituire un'impresa innovativa con un unità  operativa presso il Parco o piccole e medie imprese (Pmi) costituite nel corso del 2010 intenzionate ad insediare un’unità  operativa presso lo stesso.

Il regolamento permette la partecipazione al bando ad idee d'impresa che siano frutto del lavoro originale del proponente e riguardanti i settori di attività  di riferimento di Polaris, vale a dire ICT, biomedicina e biotecnologie, ed energie rinnovabili.

Il limite massimo del contributivo è pari a 100 mila euro, fino all’85% dei costi ammissibili.

Creato e gestito da Sardegna Ricerche, il Parco ha due sedi: una sede centrale situata a Pula, nei pressi di Cagliari, ed una ad Alghero. Attualmente, più di 60 tra centri di ricerca ed imprese vi sono insediati per un totale di circa 580 addetti.

Polaris è principalmente aperto ad imprenditori e ricercatori intenzionati a creare nuove imprese o realizzare progetti innovativi basati su risultati ottenuti grazie ad attività  di ricerca e sviluppo. A tale scopo, vengono messi a disposizione diversi spazi multifunzionali, laboratori attrezzati, servizi di accoglienza, logistici e di base e servizi per lo sviluppo tecnologico. Il Parco è anche dotato di un incubatore tecnologico per le aziende del settore biomedico (Bioincubatore) e di una “farm” per le aziende del settore ICT (ICT Farm).

Tra le aziende ICT insediate, ERA Progetti srl che promuove studi e ricerche, applicazioni e gestione di sistemi integrati nell’ambito di processi ambientali; Karalit surl che sviluppa prodotti innovativi per l’analisi ingegneristica; Not on TV Labs srl che si occupa di digitalizzazione, doppiaggio e localizzazione di contenuti digitali multimediali; e ZETESIS srl che opera nel campo della ricerca, della progettazione e dello sviluppo di prodotti e soluzioni software nel settore informatico e delle telecomunicazioni.

Il termine per sottoporre la domande di ammissione all’incentivo è stato fissato al 5 luglio 2010, ore 13:00.