Incentivi fiscali sui canoni d’affitto per i dipendenti e potenziamento dell’iperammortamento tra le proposte di Assolombarda al Governo in vista della Manovra 2027. Le ha avanzate il presidente Alvise Biffi nel corso dell’assemblea generale del 12 ottobre, alla quale sono intervenuti anche il presidente di Confindustria Emanuele Orsini e la premier Giorgia Meloni, che ha fornito prime anticipazioni sulle misure allo studio per le imprese.
Al centro dell’assemblea anche la crescita industriale attraverso l’intelligenza artificiale, l’accordo con Core42, la candidatura di Milano a sede di un nuovo pilastro ONU per la governance dell’AI e le priorità su energia e accesso ai capitali.
In sintesi:
- Assolombarda chiede di includere i software SaaS nelle agevolazioni del nuovo iperammortamento mentre il Governo studia un incentivo fiscale per i software cloud e una tassazione agevolata sugli aumenti salariali degli under 35;
- proposta una doppia agevolazione fiscale sulle spese di affitto dei dipendenti, per una platea stimata di oltre 280mila lavoratori e un costo stimato di circa 550 milioni di euro annui;
- l’intelligenza artificiale guida la strategia di crescita industriale delineata da Assolombarda, con il progetto forgIA, l’accordo con Core42 e nuove iniziative per la Physical AI;
- tra le priorità delle imprese figurano anche la riduzione dei costi energetici, il nucleare sostenibile e un maggiore accesso ai capitali;
- firmato il Manifesto per candidare Milano a sede di un nuovo pilastro ONU sulla governance dell’AI, con presentazione alle istituzioni il 9 novembre.
Assemblea Assolombarda, focus sulla crescita industriale
L’evento annuale dell’associazione imprenditoriale confindustriale, l’anno scorso dedicato al tema Rethinking Industry, quest’anno ha virato verso Rising Industry. «Il primo nodo da sciogliere è quello della crescita», ha infatti chiarito subito il presidente Alvise Biffi: crescita «nella produttività e dimensione delle nostre imprese, nella trasformazione tecnologica, nella capacità di essere internazionali intercettando e cavalcando le nuove tendenze di sviluppo».
Per raggiungere questo obiettivo, l’intelligenza artificiale riveste un ruolo fondamentale. Secondo un’indagine condotta con il Politecnico di Milano su 700 aziende del territorio, il 49% delle imprese ha già progetti AI attivi e un altro 18% prevede di adottarla a breve. La sfida è tradurre questa diffusione in maggiore produttività, soprattutto nelle micro, piccole e medie imprese industriali, che nel 2025 hanno registrato un incremento di appena l’1,3%.
Software as a Service nel nuovo iperammortamento
Nell’ambito della proposta di potenziamento del Piano Transizione 5.0 e del nuovo iperammortamento, Biffi suggerisce di «reintegrare la possibilità di acquisire software in modalità Software as a Service».
«Significa allineare la misura al modo in cui oggi le imprese si digitalizzano, evitando che un limite formale finisca per penalizzare chi utilizza modelli in abbonamento rispetto a chi può capitalizzare gli investimenti».
La proposta ha trovato un’apertura da parte di Giorgia Meloni, che ha annunciato l’intenzione del Governo di introdurre nella Legge di Bilancio 2027 un’agevolazione fiscale per gli investimenti in software utilizzati tramite contratti cloud. I dettagli della misura restano da definire.
Il nuovo iperammortamento rappresenta già un primo sostegno agli investimenti nelle tecnologie abilitanti della physical AI, considerata una nuova frontiera di crescita industriale: robotica, infrastrutture di calcolo e software intelligenti.
In Manovra 2027 misure fiscali per attrarre talenti
La tassazione agevolata per gli under 35 va incontro all’esigenza di attrarre e trattenere talenti, che Biffi definisce «una delle questioni decisive per la competitività delle nostre imprese». Si tratta di una proposta allo studio del Governo, accolta con favore dalle imprese, che prevede una flat tax sugli aumenti salariali riconosciuti ai giovani lavoratori.
Si inserisce in questo contesto anche la proposta di deducibilità integrale degli affitti sostenuti dalle aziende per i dipendenti, accompagnata da un trattamento fiscale agevolato per i lavoratori. «Per quasi un giovane su due la questione abitativa incide sulle scelte di studio o di lavoro. E quattro su dieci hanno rinunciato, negli ultimi tre anni, ad almeno un’opportunità formativa o professionale per la distanza o le difficoltà legate al trasferimento».
Questa misura, pensata per rafforzare il Piano Casa nazionale, «con un costo stimato per lo Stato di circa 550 milioni di euro annui a regime, potrebbe interessare oltre 280mila lavoratori in tutta Italia».
Energia e capitali, le altre priorità per la crescita
Tra le altre questioni decisive per la competitività industriale, Biffi richiama il costo dell’energia, chiedendo infrastrutture adeguate, sicurezza degli approvvigionamenti e un mix energetico equilibrato, aperto anche al nucleare di nuova generazione.
Per sostenere gli investimenti delle imprese, Assolombarda chiede inoltre un maggiore accesso al capitale di rischio, dal private equity al venture capital, e un’accelerazione verso un mercato europeo dei capitali più integrato, capace di affiancare il credito bancario.
L’impegno delle imprese per la crescita trainata dall’AI
Per quanto riguarda l’impegno delle imprese, Assolombarda sta portando avanti il progetto forgIA, per creare un ecosistema di dati industriali sui quali sviluppare applicazioni di intelligenza artificiale. L’iniziativa ha coinvolto 20 imprese early adopter, generato oltre 60 casi d’uso e portato alla realizzazione di una prima piattaforma Industrial Data Ecosystem già accessibile alle aziende.
In questo ambito si inserisce anche l’accordo con Core42, società tecnologica del gruppo emiratino G42, per favorire l’adozione dell’AI attraverso infrastrutture cloud sovrane e la condivisione sicura dei dati industriali, tutelandone riservatezza e proprietà intellettuale.
L’associazione ha inoltre partecipato al bando di Regione Lombardia per far nascere a Milano le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), dedicate all’intelligenza artificiale e alle Life Sciences. «E, sempre su questo filone, stiamo elaborando una proposta di ZIS anche per la microelettronica a Pavia».
Nel distretto tecnologico MIND, adiacente a Rho FieraMilano, «stiamo lavorando alla realizzazione del forgIA Physical AI Ecosystem, uno spazio permanente di ricerca applicata e sperimentazione, dove sviluppare nuove applicazioni di intelligenza artificiale, a partire dalle life sciences, e toccare con mano le competenze e le tecnologie delle nostre imprese».
Infine, Biffi cita l’iniziativa Officina Italia, una «stazione manifatturiera in Silicon Valley» per mettere stabilmente in connessione le imprese italiane con ricerca, tecnologia e partner americani. E la firma, insieme ad AmCham Italy e Confcommercio, del Manifesto per candidare Milano a sede di un nuovo pilastro delle Nazioni Unite dedicato alla governance dell’AI. Il Comitato Promotore presenterà ufficialmente la candidatura alle istituzioni il 9 novembre.