Primo snodo operativo per le LIPE IVA entro il 28 febbraio 2026, scadenza entro la quale bisogna trasmettere la comunicazione relativa al quarto trimestre 2025, (salvo il caso in cui i dati confluiscano direttamente nella dichiarazione IVA annuale presentata entro la stessa scadenza).
Da questo adempimento prende avvio il nuovo calendario delle liquidazioni periodiche IVA 2026, che scandisce l’intero anno tra invii telematici e versamenti dell’imposta. Un quadro che richiede attenzione, perché le date di comunicazione e quelle di pagamento non coincidono e seguono logiche diverse.
Bisogna infatti distinguere tra invio telematico della comunicazione e versamento dell’imposta. Le due scadenze non coincidono e seguono calendari diversi. Di seguito, tutte le date LIPE 2026 e il calendario dei versamenti IVA, elemento chiave per la gestione finanziaria dell’anno.
Calendario LIPE 2026: scadenze di invio telematico
Le comunicazioni delle liquidazioni periodiche relative all’IVA devono essere trasmesse entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento. Nel 2026 le scadenze sono:
- 1° trimestre 2026 (gennaio–marzo): 1° giugno 2026 (31 maggio cade di domenica)
- 2° trimestre 2026 (aprile–giugno): 30 settembre 2026
- 3° trimestre 2026 (luglio–settembre): 30 novembre 2026
- 4° trimestre 2026 (ottobre–dicembre): 1° marzo 2027 (28 febbraio cade di domenica)
Per il quarto trimestre è possibile evitare l’invio della LIPE se i dati vengono inclusi nella dichiarazione IVA annuale presentata entro la stessa scadenza, compilando il quadro VP.
Calendario dei versamenti IVA 2026
Il versamento dell’IVA segue un calendario diverso rispetto all’invio della LIPE ed è l’aspetto più rilevante sotto il profilo finanziario.
Versamenti IVA trimestrali
I contribuenti trimestrali effettuano il pagamento entro le seguenti date:
- 16 maggio 2026 – IVA 1° trimestre
- 20 agosto 2026 – IVA 2° trimestre (con maggiorazione per sospensione estiva)
- 16 novembre 2026 – IVA 3° trimestre
- 16 marzo 2027 – IVA 4° trimestre
Versamenti IVA mensili
Per i contribuenti mensili il versamento deve essere effettuato entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento. Ad esempio, l’IVA di gennaio 2026 va versata entro il 16 febbraio 2026, quella di febbraio entro il 16 marzo 2026, e così via.
Soglia minima e differimento del versamento differito
Quando dall’elaborazione della liquidazione periodica emerge un importo a debito inferiore alla soglia minima, il versamento può essere rinviato al periodo successivo, cumulando l’importo. Questo meccanismo incide sul flusso dei pagamenti ma non elimina l’obbligo di comunicazione LIPE.
La corretta compilazione della LIPE resta quindi essenziale per tracciare gli importi rinviati e garantire la coerenza dei dati dichiarativi.
Sanzioni per errori o omissioni
L’omessa, tardiva o errata trasmissione della LIPE comporta una sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro per ciascuna comunicazione. La regolarizzazione tramite ravvedimento operoso consente la riduzione della sanzione, secondo le tempistiche previste.
Per incrociare LIPE e altri adempimenti (IVA, ritenute, contributi e dichiarativi), può risultare utile confrontare le altre scadenze fiscali delineate in altrettanti approfondimenti su PMI.it.