In questo tutorial proponiamo un modello che, dopo l’inserimento di pochi dati, indica se ci troviamo di fronte ad un Rateo o a un Risconto, di che natura è quest’ultimo (attivo o passivo) e, ovviamente, ne calcola l’importo da contabilizzare in Partita Doppia a seguito della registrazione delle scritture di assestamento e rettifica di fine anno.
Per determinare se si è di fronte ad un Rateo o ad un Risconto è sufficiente indicare, utilizzando l’apposito elenco a discesa costruito nella cella B3, se la manifestazione finanziaria è “Anticipata” (ovvero è già avvenuta nell’esercizio contabile in corso) oppure “Posticipata” (ovvero, avverrà nel prossimo esercizio contabile); nella cella B4, invece, si dovrà selezionare, sempre dall’elenco a discesa, se tale manifestazione finanziaria si riferisce ad un “Costo” o a un “Ricavo”.
Figura 1. Interfaccia del foglio di calcolo

Dopo l’inserimento delle due “Etichette” nella cella A11 comparirà l’indicazione del tipo di operazione da contabilizzare in Partita Doppia (Rateo attivo o passivo, Risconto attivo o passivo).
Nella cella B6 dovrà essere indicato l’importo (o una formula per la sua determinazione) che dovrà essere “frazionato” tra i due esercizi contabili mentre nelle celle dell’intervallo B7:B9 le date (compresa quella di fine anno) a “cavallo” tra i due esercizi contabili. Dopo l’inserimento di questi ultimi valori, nella cella B11 comparirà, in alternativa all’etichetta “Prospetto da compilare”, l’importo del Rateo o del Risconto da contabilizzare.
Vediamo come utilizzare il modello con un esempio pratico. Supponiamo che lo nostra azienda paghi un canone di locazione annuale di 18.000 € in due rate semestrali anticipate agli inizi di ottobre ed aprile per l’affitto di un capannone industriale. Nella cella B3 andrà quindi selezionata la voce “Anticipata”, nella cella B4 l’etichetta “Costo”, nella cella B6 andrà indicato l’importo di 9.000 € (o, anche la formula =18000/2), nella cella B7 dovrà essere indicata la data 1/10/2007, nella cella B8 la data 31/12/07 ed, infine, nella cella B9 la data 31/03/2008 (e non 1/4/2008!).
Ho riprodotto i dati per esercitazione ma il risultato non mi da’ due quote uguali, ma qualcosa come 7.147…..come risconto . Perchè? grazie e saluti
Facendo i calcoli manualmente riscontro sempre piccole differenze tra il risultato del foglio excel e il mio conteggio.
Come mai?
Grazie.
Davvero grazie, mi risparmia un bel po’ di tempo
il risultato che si ottiene è errato.
Buona sera,
facendo i calcoli manualmente riscontro sempre delle piccole differenze e vorrei capire perche.
Grazie
Grazie infinite per questo regalino… fa davvero risparmiare parecchio tempo, sopratutto a che, come me, a fine anno deve calcolare un 150 solo di risconti…
A me i calcoli vengono precisi al centesimo, perchè anche nel mio ufficio usiamo l’anno commerciale.
Probabilmente le piccole differenze vengono a chi usa l’anno solare.
Buon lavoro a tutti.