SPID, come ottenere l'identità digitale - PMI.it

SPID, come ottenere l’identità digitale

Nuovi identity provider e servizi pubblici utilizzabili con credenziali SPID: ecco come ottenere gratuitamente l'identità digitale in poche ore.

Anche Sielte e Aruba tra gli identity provider di SPID, il sistema pubblico di identità digitale attraverso il quale accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e l’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) prosegue nell’opera di sensibilizzazione organizzando dirette video su Facebook per fornire chiarimenti e rispondere alle domande su tutti i servizi SPID. Fra le ultime novità, per esempio, la possibilità per i neo maggiorenni che si registrano di accedere a 18app e incassare il bonus cultura da 500 euro, previsto dalla Legge di Stabilità (in via di proroga nel 2017).

=> Identità digitale: che cos’è SPID

Iscrizione a SPID

Per prima cosa si sceglie uno degli identity provider accreditati - Infocert, Poste Italiane, TIM, Aruba e Sielte - e se ne seguono le istruzioni, diverse a seconda delle opzioni. In genere è prevista una procedura online o in alternativa quella diretta allo sportello. La scelta può iniziare partendo dalle pagine informative del sito SPID, dal quale si possono raggiungere gli identity provider già attivi (l’ultimo è Aruba, che parte a ottobre). Anche dal sito Agid si possono raggiungere i provider attivi tramite specifico link. E ci sono le informazioni relative a documenti necessari e procedure offerte, con indicazioni sui tempi di registrazione.

In generale, bastano pochi minuti per inserire i propri dati e ottenere l’identità digitale SPID (nome utente e password) al massimo nel giro di 24 ore. Tendenzialmente, basta il documento, la tessera sanitaria, l’indirizzo email e il numero di cellulare. Ssul fronte privacy è bene sapere che informazioni fornite non possono essere usate a fini commerciali.  Il servizio è tendenzialmente gratuito, per quanto Infocert e Poste Italiane prevedano anche modalità a pagamento.

Provider SPID

  • Poste Italiane: procedura gratuita online, via app (Poste ID), SMS (per chi ha numero di cellulare certificato), lettore BancoPosta, Carta Nazionale dei Servizi o carta d’identità elettronica, firma digitale. E’ possibile inserire i dati online e poi recarsi per il riconoscimento all’ufficio postale più vicino. Da ottobre servizio a domicilio a pagamento (14,50 euro).
  • Infocert: accreditamento online a pagamento via webcam (19,90 euro; 9,90 per i 18enni) con firma digitale o via app. Per il rilascio gratuito serve recarsi in ufficio.
  • Sielte: procedura sempre gratuita, online con riconoscimento via web o recandosi presso un ufficio.
  • TIM: per i titolari di SIM TIM, basta andare da un rivenditore ufficiale e attivare l’identità digitale ( numero di telefono + PIN a 6 cifre). Da novembre altre modalità di accreditamento.
  • Aruba: procedura attivata in ottobre.

Ricordiamo che ci sono circa 3.500 amministrazioni che erogano servizi abilitati SPID, fra cui: dichiarazione dei redditi online, calcolo contributi INPS, infortuni e sicurezza sul lavoro INAIL, SUAP (sportelli unici avvio impresa), Camere di Commercio, fatturazione elettronica, visure. Sempre dal sito istituzionale dedicato a SPID, si può effettuare una ricerca mirata oppure consultare l’elenco dei servizi disponibili. Le pubbliche amministrazione che sono collegate a SPID sono segnalate attraverso specifico bottone di accesso “Entra con SPID”.

Per approfondire: sito web SPID, Video esplicativi Agid

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