Opzione Donna

L’Opzione Donna è una possibilità per le lavoratrici del pubblico e del privato di andare in pensione anticipata, ma con assegno calcolato interamente su sistema contributivo. È un’opzione introdotta dalla Legge Maroni 243/04, ripresa dalla Riforma Pensioni Fornero 2011 e prorogata dalla Legge di Bilancio.

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Avvalendosi di questa opportunità, le donne possono andare in pensione nel 2021 a 58 anni (59 se autonome) se hanno raggiunto i 35 anni di contributi al 31/12/2020. Non scatta l’adeguamento alla speranza di vita.

Chi può beneficiare dell’Opzione Donna

Possono aderire tutte le lavoratrici iscritte all’assicurazione generale obbligatoria, a fondi sostitutivi o esclusivi che siano in possesso di contributi alla data del 31 Dicembre 1995. Non possono esercitare questa opzione le iscritte alla gestione separata o che, per qualsiasi motivo, vogliano utilizzare i contributi maturati in tale gestione per raggiungere il requisito contributivo.

L’assegno previdenziale per chi usufruisce dell’Opzione Donna viene ricalcolato con il solo criterio contributivo.

Domanda di Opzione Donna

La domanda si può presentare utilizzando l’apposito servizio online, rivolgendosi al contact center o tramite patronati e intermediari. La decorrenza della pensione scatta, secondo il meccanismo delle finestre mobili, 12 mesi dopo la maturazione del diritto per le dipendenti e 18 mesi dopo per le autonome.

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