Come aprire un Bed & Breakfast

Come aprire un Bed & breakfast seguendo i regolamenti regionali: nessun vincolo, pochi obblighi e tanta buona volontà per diventare imprenditori in pochi passi.

Con il termine Bed & Breakfast si definisce qualsiasi struttura ricettiva destinata esclusivamente al pernottamento e al soggiorno temporaneo dei turisti con offerta di colazione. Diventare imprenditore di un B&B potrebbe essere vantaggioso oggi, soprattutto grazie alla enorme pubblicità via Internet fornita indirettamente anche dalle recensioni degli utenti. Motivazione, dinamismo, conoscenza di almeno una lingua straniera ed uso del computer: questi gli ingredienti per riuscire nell’impresa.

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Come si avvia un B&B

In linea di massima, non sono previsti vincoli burocratici, Partita IVA o iscrizione al Registro Imprese. Grazie alle nuove disposizioni normative, aprire un B&B è oggi ancora più semplice. Basta presentare una dichiarazione alla propria Regione o Provincia. Solo in casi specifici potrebbero essere richieste: planimetria dei locali sottoscritta da un tecnico iscritto all’albo o ordine professionale; atto costitutivo; documentazione idonea a dimostrare la disponibilità dei locali (ad esempio l’atto di acquisto); certificazioni richieste dalla normativa vigente in materia di igiene, sicurezza, prevenzione incendi ed accessibilità dei luoghi; documento attestante la stipula di apposita assicurazione per i rischi di responsabilità civile nei confronti dei clienti.

Poiché l’attività può essere esercitata anche in forma non imprenditoriale, il B&B non sempre usufruisce di finanziamenti per l’impresa, salvo agevolazioni locali. Pertanto, è importante considerare bene le risorse a disposizione (beni, capitali e forza lavoro), le potenzialità di successo a determinate condizioni di mercato e la concorrenza.

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Poiché a regolare l’attività di gestione di un B&B intervengono dunque norme regionali, è importante informarsi preventivamente presso il proprio Assessorato al Turismo di riferimento. Riportiamo a titolo di esempio, le disposizioni normative sui B&B di tre regioni italiane rispettivamente del Nord, Centro e Sud.

Lombardia

In Lombardia, a definire l’esercizio del servizio di ospitalità turistica B&B (attività esercitata a carattere saltuario da privati), interviene l’art.45 della Legge regionale n.15 del 2007. Un Bed & Breakfast deve essere una casa unifamiliare o unità condominiale; le stanze non possono essere più di 3 con un massimo di 6 posti letto; per più stanze devono essere garantiti almeno due servizi igienici; i locali devono possedere i requisiti igienico-sanitari previsti dal regolamento edilizio comunale, dal regolamento d’igiene e dalla normativa in materia di sicurezza e di somministrazione di cibi e bevande; pulizia stanze e cambio biancheria devono essere obbligatoriamente svolti almeno tre volte la settimana e ad ogni cambio di ospite; la pulizia del bagno deve essere quotidiana. La tariffa è determinata liberamente.

Il responsabile deve: registrare le presenze e comunicarle alla locale autorità di Pubblica Sicurezza; sottoscrivere una polizza assicurativa di responsabilità civile per il verificarsi di eventuali danni agli ospiti; comunicare alla Provincia competente le proprie generalità, il numero delle camere, le tariffe e il periodo di apertura; comunicare agli organi competenti il movimento degli ospiti secondo disposizioni in materia di rilevazioni statistiche. Con Delibera di Giunta Regionale n. 6900 del 16/11/2001 è stato identificato il marchio che può essere affisso all’esterno della residenza.

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