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MobileFirst e SmartCloud: il paradigma IBM per le PMI

di Barbara Weisz

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Le soluzioni di punta dell'offerta IBM, i programmi di finanziamento e la strategia per MSP che valorizza i partner e avvantaggia i clienti. Intervista ad Alberto De Angelis, Responsabile PMI di IBM Italia.

Soluzioni complete IBM per imprese che vogliono rinnovarsi e innovare, strumenti all’avanguardia che sfruttano i grandi trend del Mobile e del Cloud per completare il processo con efficienza e rapidità, acquisizioni strategiche – come quella di SoftLayer – che rendono la tecnologia piu innovativa ancora più alla portata delle PMI, un programma mirato per i Managed Services Provider (MSP) che offre  vantaggi  tanto ai partner quanto ai clienti finali. E se il problema è il Budget IT, la risposta IBM è un’offerta mirata di finanziamenti agevolati per acquisire la tecnologia subito, pagandola poi.

Per conoscere in dettaglio l’ecosistema di soluzioni IBM e capirne meglio potenzialità e benefici pratici, PMI.it ha incontrato a SMAU Milano 2013 Alberto De Angelis, Responsabile di IBM Italia per le PMI, un settore quanto mai strategico che vanta una platea di 3,8 milioni di imprese, di cui 170mila già clienti. Per soddisfarne le esigenze, il portafoglio di soluzioni proposte da IBM muove oggi inevitabilmente lungo le due direttrici: Mobile e Cloud.

IBM MobileFirst

Sul primo di questi due fronti, la proposta si chiama MobileFirst, «impostazione strategica dedicata «a qualsiasi necessità legata alla Mobility»: dallo sviluppo delle app alla loro utilizzo in azienda, senza tralasciare la gestione stessa dello sviluppo. Il tutto, con l’imperativo di garantire la piena interoperabilità degli applicativi rispetto al sistema operativo, con un vantaggio immediato per lo sviluppatore, per il cliente finale e per il partner locale che veicola e personalizza l’offerta.

SmartCloud

Quanto all’ecosistema di soluzioni Cloud, IBM mira innanzitutto a garantire ai clienti standard internazionali condivisi, che si tratti tanto di dotarsi di un’infrastruttura quanto di fruire di servizi». Ma c’è di più: non si può chiamare Cloud il semplice trasferimento di dati su un diverso server: «in quel caso si parla di outosurcing, housing o hosting mentre il vero Cloud varca tali confini disponendo di dati, software e hardware in modo dinamico, con flessibilità e capacità di erogazione e replicabilità». Non a caso, l’offerta IBM si chiama SmartCloud perchè tiene in considerazione elementi infrastrutturali, di sistema operativo, di database e gestione dell’infrastruttura. Il tutto “orchestrato” armonicamente. In questo senso, una delle soluzioni di punta offerte da IBM è SmartCloud Orchestrator, capace di “dirigere” tutte assieme le risorse.

SoftLayer

Scegliere e gestire la soluzione cloud più adatta alle proprie esigenze aziendali, come si vede, non è dunque né semplice né immediato, «tanto più che il Cloud non è indistamente o necessariamente adatto per ogni impresa». Per questo motivo, IBM si sta muovendo per declinarlo nelle formule più efficaci e snelle possibili, così da aiutare le PMI a districarsi nel complesso panorama di soluzioni disponibili. Un supporto in più in questa direzione la offre la recente acquisizione di SoftLayer: la società opera da anni in tutto il mondo, con migliaia di clienti anche in Italia: «utenti piccoli, medi o grandi, che si collegano al sito e ne utilizzano le funzionalità» in maniera semplice e diretta. Si tratta di una una sorta di marketplace cloud online, una piattaforma completa «che stupisce per la velocità di fruizione»: bastano una carta di credito e pochi click per ottenere  server dedicati, infrastrutture di cloud privati o ibridi e decine di servizi diversi, grazie anche a circa 2mila interfacce API (interfacce di programmazione per app) per l’integrazione dei servizi. Un aspetto interessante, quest’ultima, anche e soprattutto per i partner, a cui IBM offre diverse modalità di collaborazione, da rivenditore del servizio a strategic partner.

Soluzioni per PMI

La strategia IBM appena sintetizzata è studiata per raggiungere al meglio le piccole e medie imprese, il segmento produttivo «che sta più resistendo al fenomeno Cloud» – l’innovazione tecnologica del momento – rischiando di perderne i vantaggi competitivi: in Italia è un mercato da 400 mln con una crescita dell’11% anno su anno (non tantissimo, ma in costante aumento), «ben posizionato sulle grande aziende, a differenza delle PMI, che ancora hanno qualche difficoltà ad adottarlo».

Gli ostacoli all’adozione sono «prima di tutto organizzativi», oltre che di competenze IT: la piccola impresa ha dunque bisogno di essere guidata nella scelta delle tecnologie su cui investire, tanto più che il rispetto di certe peculiarità (ad esempio, un applicativo  di particolare efficacia per gestire la linea di produzione e costruito negli anni) e la loro integrazione con soluzioni più moderne può fornire la risposta giusta se si riesce a comporre il giusto equilibrio tra tradizione e innovazione. L’importante è capire di cosa ha bisogno l’azienda per crescere e svilupparsi sul mercato, tenendo presente che per una proiezione internazionale il Cloud è un’opportunità, ma in altri casi non è un valore assoluto. E quando è il caso di compiere determinati passi, IBM si presenta alle PMI clienti anche come partner finanziario, con la seguente offerta: nove mesi a tasso zero e dilazione di pagamento di tre mesi. Significa, visto che siamo a ottobre, che è possibile acquistare un prodotto o un servizio oggi e metterlo nel budget 2014. E’ una campagna lanciata da poche settimane, e che riguarda Hardware, Software e in genere l’intera offerta IBM.

MSP

C’è poi un segmento di aziende IT che IBM segue con particolare interesse, i Managed Service Provider (MSP), categoria che cresce «a livello italiano, europeo e mondiale a doppia cifra» e per i quali IBM vuole essere un punto di riferimento: «a questi operatori (spesso PMI) dedichiamo attenzione particolare da punto di vista commerciale, tecnica, di supporto, di sviluppo». «Andiamo a privilegiarli anche in termini di focalizzazione degli investimenti, attività di marketing, focus commerciale, programmi dedicati».

Per approfondimenti: Soluzioni IBM per il MidMarket