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Studi commerciali: digital transformation a doppia velocità

di Redazione PMI.it

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L’impatto della tecnologia negli studi commerciali non è uniforme: uno studio mette nero su bianco l’impatto della trasformazione digitale.

Qual è l’impatto della digital transformation sugli studi commerciali italiani? Le nuove tecnologie sono sfruttate solo parzialmente, mentre la maggioranza degli studi sembra ancora lontana da cogliere i vantaggi offerti dalla digitalizzazione. Lo si evince dalla ricerca “Studio commerciale a prova di futuro” promossa da TeamSystem Communication, realizzata in collaborazione con la Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche.

Nonostante la pandemia abbia dato impulso alla digitalizzazione, per la maggior parte degli studi commerciali italiani la digitalizzazione dei processi e delle procedure è un traguardo che si può dire raggiunto solo nel 15% dei casi e prevalentemente nel Nord, ha spiegato Zeffirino Perini, CEO di TeamSystem Communication.

L’analisi si basa sulle interviste che hanno coinvolto 199 responsabili di studi studi commerciali in tutta Italia, diversificati per area geografica e tipologia: solo il 15% ha implementato le nuove tecnologie in modo ottimale, mentre il restante 85% mostra ancora un evidente disinteresse.

In Italia è possibile identificare quattro tipi di studi sulla base del differente rapporto con la tecnologia:

  1. I Tired Tigers, il gruppo più consistente costituito dal 41% degli intervistati, che comprende realtà medio-piccole situate soprattutto al Sud e dedite a utilizzare ancora molto il centralino tradizionale e il PC fisso.
  2. I Cranes, che rappresentano il 27% del campione, sono gli studi che hanno una scarsa dotazione tecnologica ma sono propensi a muoversi fisicamente per far visita al cliente.
  3. I Frogs, pari al 17%, corrispondenti agli studi con portafoglio clienti variegato e dediti all’uso di PC desktop, laptop, smartphone o tablet.
  4. I Bees, pari al 15%, localizzati specialmente al Nord e decisamente organizzati al meglio dal punto di vista tech. Utilizzano tecnologie all’avanguardia e possono gestire portafogli clienti di grandi dimensioni.

Da qui, l’esigenza di agire anche sulla cultura dell’innovazione e la diffusione della consapevolezza dei benefici delle nuove tecnologie nella gestione delle attività professionali.