Su Internet si va con tablet e smartphone

di Carlo Lavalle

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Uno studio di Accenture mostra lo sviluppo della tecnologia mobile soprattutto nei mercati emergenti.

I dispositivi mobili stanno diventando il mezzo privilegiato attraverso cui gli utenti accedono ad Internet ogni giorno. Lo rivela una ricerca di Accenture, “Mobile Web Watch 2012“, che ha raccolto, tramite interviste online, il parere di oltre 17.000 consumatori di 13 diversi paesi di Sud Africa, America Latina ed Europa, incluso Francia, Spagna, Germania e Italia, monitorandone il comportamento.

Lo studio fa emergere, in particolare, il ruolo di Brasile, Sud Africa e Russia come mercati di punta nell’uso della tecnologia mobile (oltre il 70% in media), specialmente smartphone, per navigare sul web. Una tendenza destinata a rafforzarsi nel tempo data la maggiore disponibilità mostrata dagli intervistati provenienti da questi paesi ad acquistare nel prossimo futuro telefoni cellulari che consentano l’accesso alla rete.

Anche in Europa Internet mobile ha avuto un forte sviluppo. In Germania l’accesso al web via smartphone è triplicato dal 2010 passando dal 17% al 51%. In Svizzera, oggi il 67 per cento degli intervistati utilizzano i telefoni cellulari abilitati al web per andare online, rispetto al 27% nel 2010. In Austria, la percentuale di utenti di Internet mobile è raddoppiato in due anni (dal 31% a 62%).

La rapida crescita del Mobile Internet è stata alimentata in maniera significativa dallo sviluppo dell’ecosistema delle applicazioni grazie a cui gli utenti possono avere a disposizione quei servizi che considerano importanti.

Secondo Accenture il 75% degli utenti ha scaricato sui loro apparecchi mobili programmi o app, soprattutto per ottenere informazioni sugli orari dei treni, previsioni del tempo o notizie mentre una percentuale inferiore per attività di intrattenimento.

Lo studio ha anche rivelato che la connessione con gli altri utenti è l’attività più importante tra chi usa collegarsi ad Internet via mobile. Cellulari e tablet servono principalmente per inviare o ricevere e-mail (70%), accedere alle comunità on-line (62%) e per instant messaging (61%). Tra gli intervistati si evidenzia anche una predisposizione per servizi cloud o premium mobili, quali notiziari o giochi, a pagamento.

Gli utenti chiedono, inoltre, una maggiore copertura della rete e più velocità di connessione esprimendo timori per la privacy e il furto dei dati. L’uso dei servizi mobili è più frequente tra i giovani e tra gli uomini.

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