WiFi Provincia di Roma: a fine anno 250 hot spot

di Lorenzo Gennari

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Il progetto WiFi della Provincia di Roma si sta via via completando con l'installazione degli hot spot nelle aree metropolitane. Al vaglio l'ipotesi di rendere libero l'accesso ad Internet negli aereoporti

Prima ancora che si decida se prorogare o meno i termini del decreto Pisanu, il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, inaugura l’ennesimo hotspot del suo progetto “Rete Provincia WiFi“.

L’obiettivo è dotare ogni Comune del territorio di almeno un punto di accesso gratuito a internet senza fili, secondo le linee guida definite dal “Piano Innovazione”, che ne prevede l’installazione di almeno 500 entro la fine del 2010.

Si tratta del più grande progetto riguardante la diffusione del WiFi per il numero dei Comuni coinvolti (121), l’estensione del territorio provinciale (5.000 Kmq) e il numero di abitanti (4 milioni di persone).

Si può accedere alla rete wi-fi della Provincia di Roma con un PC portatile, uno smart phone, o qualunque altro dispositivo dotato di interfaccia WiFi trovandosi nel raggio di 100/150 metri circa di un hot-spot.

La prima volta che ci si connette verrà richiesto di registrarsi, nel rispetto del decreto Pisanu (occorre tenere a portata di mano un documento e il codice fiscale). La registrazione è gratuita, così come l’accesso alla rete, ma prevede l’utilizzo del cellulare per la conferma.

Il sistema centrale di gestione della Rete è dislocato presso il Consorzio interuniversitario per le applicazioni di supercalcolo per università e ricerca (Caspur). L’ente è il partner tecnologico del progetto che coinvolge le quattro università pubbliche presenti a Roma (La Sapienza, Tor Vergata, Roma 3, IUSM). La carta vincente della rete romana è quella di dare la possibilità di contribuire all’allargamento delle zone coperte anche ai privati, creando una vera e propria “federazione di reti“.

«Abbiamo proposto ad Aereoporti di Roma di introdurre il Wi-fi gratuito negli scali. – dice il presidente Zingaretti – Sarebbe una cosa molto importante, la società che gestisce le strutture di Fiumicino e Ciampino la sta valutando in questi giorni. Se l’accordo andasse in porto avremmo un caso unico al mondo in cui i passeggeri, entrando in un aeroporto, possono accedere gratis ad Internet».

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