È ancora aperto il bando 2026 per diventare vigile del fuoco: il Ministero dell’Interno assume 400 diplomati nel Corpo nazionale con una selezione per titoli ed esami che comincia da una prova preselettiva a quiz. Per chi non appartiene alle categorie con riserva, però, i posti contendibili a concorso libero sono una frazione del totale, un dato che incide sulle chance di chi si candida senza titoli di preferenza.
In sintesi:
- il bando mette a concorso 400 posti nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco (D.D. n. 2488 del 2 luglio 2026);
- le domande si inviano online entro le ore 24:00 del 3 agosto 2026;
- l’accesso è riservato a chi non ha compiuto 26 anni, con deroghe fino a 37 anni per il personale volontario del Corpo;
- 380 posti sono riservati a volontari delle Forze armate, volontari dei Vigili del Fuoco e operatori del Servizio Civile Universale;
- le modalità della prova preselettiva escono il 15 settembre 2026 su InPA e vigilfuoco.it.
Requisiti per partecipare al concorso Vigili del Fuoco
Al concorso accede chi possiede la cittadinanza italiana, gode dei diritti politici, ha i requisiti psico-fisici e attitudinali previsti dal decreto ministeriale 4 novembre 2019, n. 166, e possiede il diploma di istruzione secondaria di secondo grado, che può essere conseguito anche entro la data della prova preselettiva. Servono inoltre le qualità morali e di condotta richieste per l’accesso al Corpo nazionale.
Sul fronte anagrafico il limite d’età ordinario è di 26 anni non compiuti alla scadenza del bando, con due deroghe. Chi ha svolto servizio militare aggiunge al limite un periodo pari al servizio effettivamente prestato, fino a un massimo di 3 anni: un candidato con 18 mesi sotto le armi rientra quindi anche a 27 anni e mezzo. Per il personale volontario del Corpo nazionale iscritto negli appositi elenchi da almeno un anno il limite sale a 37 anni. Sono esclusi, tra gli altri, gli espulsi dalle Forze armate e chi ha riportato condanna irrevocabile per delitto non colposo.
Riserve di posti e quote per categoria
Il bando destina in via prioritaria 380 dei 400 posti a tre categorie, come stabilito dall’articolo 1 del D.D. n. 2488/2026. La ripartizione delle riserve è la seguente.
| Categoria riservataria | Quota e posti |
|---|---|
| Volontari in ferma prefissata delle Forze armate, under 25 e con almeno 12 mesi di servizio | 45% pari a 180 posti |
| Personale volontario del Corpo nazionale VVF iscritto da almeno 3 anni e con almeno 120 giorni di servizio | 35% pari a 140 posti |
| Operatori del servizio civile universale con servizio concluso senza demerito | 15% pari a 60 posti |
A concorso pienamente libero ci sono quindi i 20 posti non soggetti a riserva, pari al 5% del totale, quota che si amplia con i posti riservati eventualmente non assegnati per assenza di candidati idonei nelle rispettive categorie. Chi intende avvalersi di una riserva lo dichiara nella domanda di partecipazione.
Preselettiva e prove motorio-attitudinali
La selezione si articola in una prova preselettiva a quiz e in tre prove motorio-attitudinali. La preselettiva propone quesiti a risposta multipla su storia d’Italia dal 1861 a oggi, elementi di chimica e fisica, ragionamento logico-deduttivo e analitico, informatica e lingua inglese; accede alle prove successive un numero di candidati pari a dieci volte i posti, cioè 4.000, e il punteggio ottenuto non concorre al voto finale di merito.
Le tre prove motorio-attitudinali valgono fino a 30 punti ciascuna, si superano con almeno 21/30 e accertano forza, resistenza, equilibrio, coordinazione, reazione motoria e acquaticità; ai titoli sono attribuiti fino a 5 punti. Per accedere alle prove fisiche serve un certificato di idoneità sportiva agonistica rilasciato non oltre 45 giorni prima. La graduatoria finale si forma sommando i punteggi delle prove motorio-attitudinali e dei titoli.
Presentazione della domanda e scadenza
Le domande si presentano solo online tramite la procedura telematica del portale dei Vigili del fuoco, con accesso tramite SPID o Carta d’identità elettronica, entro le ore 24:00 del 3 agosto 2026.
Il bando integrale è disponibile sul portale InPA e sul sito istituzionale dei Vigili del fuoco. I candidati con disturbi specifici dell’apprendimento trasmettono la documentazione via PEC entro quindici giorni dalla scadenza delle domande.
Domande frequenti sul Concorso Vigili del Fuoco 2026
Si può partecipare senza aver ancora conseguito il diploma?
Sì. Il diploma di istruzione secondaria di secondo grado può essere conseguito entro la data della prova preselettiva, secondo l’articolo 2 del D.D. n. 2488/2026.
Il punteggio della preselettiva conta nella graduatoria finale?
No. Il punteggio della prova preselettiva serve solo ad ammettere alle prove successive un numero di candidati pari a dieci volte i posti e non concorre al voto finale di merito, che si forma con le prove motorio-attitudinali e la valutazione dei titoli.