Microsoft virtualizza la Biblioteca del Congresso

di Paolo Iasevoli

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Da Redmond arriva la tecnologia con la quale il Governo USA realizzerà una versione virtuale della Library of Congress: tutti i documenti storici saranno consultabili sul sito Myloc.gov

Microsoft entra nel Thomas Jefferson Building di Washington, D.C. per digitalizzare l’intera Biblioteca del Congresso (Library of Congress, LOC).

La versione virtuale dell’importante archivio storico conservato nella Biblioteca sarà così a disposizione di tutti i vistiatori, sia quelli che si recheranno fisicamente nell’edificio, sia quelli che opteranno per un più comodo tour virtuale attraverso il sito Myloc.gov.

Documenti storici, mappe antiche e una delle prime bozze della Dichiarazione d’Indipendenza saranno disponibili online e attraverso i chioschi informatici dislocati nell’area museale. Una della priorità del LOC era infatti il miglioramento dell’esperienza dei visitatori “reali”.

Visitando il sito web è possibile creare un proprio tour personale, evidenziando tutte le aree di interesse e i documenti da vedere. Il sito genererà quindi un codice a barre che, una volta inserito in uno dei chioschi della Biblioteca, restituirà tutte le informazioni necessarie per trasformare il tour virtuale in un tour reale.

I visitatori protanno inoltre sfidarsi alla Knowledge Quest, una sorta di caccia al tesoro grazie a un sistema automatizzato che svelerà via via gli indizi necessari per rintracciare un particolare manoscritto conservato nella Biblioteca.

Tutto questo sarà realizzato da Microsoft: i chioschi saranno basati sul sistema operativo Windows Vista, mentre il portale web si avvarrà del nuovo ambiente Silverlight e del CMS Office SharePoint Server 2007.