Lo stato della carta d’identità digitale in Italia

di Noemi Ricci

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Cos'è e come funziona la carta d'identità elettronica? Un approfondimento degli aspetti tecnici del nuovo documento, la cui fase di sperimentazione finirà nel 2009

Il 21 settembre 2007 la Conferenza Unificata Stato-Regioni ha approvato il Decreto Interministeriale in cui viene regolamentata la Carta di Identità Elettronica (CIE), sia in termini di regole tecniche e di sicurezza delle tecnologie e i materiali usati per produrla, che di modalità di impiego. Il provvedimento costituisce il presupposto tecnico normativo per l’avvio di tutte le operazioni preliminari alla diffusione del nuovo documento digitale.

Il progetto è nato da un’iniziativa del Ministero dell’Interno in collaborazione con i ministeri delle Riforme e dell’Innovazione nella Pubblica Amministrazione, dell’Economia e delle Finanze, degli Affari Regionali e dell’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia. La sperimentazione ha avuto inizio nel 2001, coinvolgendo 56 Comuni italiani. La CIE rappresenta lo strumento fondamentale per il raggiungimento di importanti obiettivi quali identificare in maniera univoca il titolare della carta e consentire l’accesso ai servizi pubblici e disponibili online della Pubblica Amministrazione. Uno degli scopi principale è, quindi, proprio quello semplificare e snellire tali operazioni, grazie anche alla garanzia di completa interoperabilità tra la carta di identità elettronica e la carta nazionale dei servizi.

La Carta di Identificazione Elettronica è destinata, infatti, a svolgere nel prossimo futuro la duplice funzione di documento di riconoscimento e di carta servizi, così da consentire l’erogazione di una serie di servizi telematici sia definiti in ambito nazionale che a livello locale, la loro individuazione sarà dunque a discrezione delle singole Amministrazioni comunali. Il nuovo documento personale di riconoscimento rilasciato dal Comune, ha validità 5 anni dalla data del rilascio e, come la precedente versione cartacea, è valida anche per l’espatrio.

Com’è fatta, come funziona

La CIE è una tessera in policarbonato delle dimensioni di una carta di credito, prodotta dall’Istituto poligrafico e zecca dello Stato. L’attività di monitoraggio della fornitura della Carta di Identità Elettronica è svolta dal Cnipa. Il supporto fisico deve rispettare ISO/IEC 7816-1 1995 (International Standards Organization) ovvero rispettare le dimensioni nominali di 53,98×85,6mm e tutte quelle norme relative allo spessore per la trasmissione della luce, alla tossicità, alla resistenza agli agenti chimici, alla stabilità di inarcamento con temperature, umidità e uso, all’infiammabilità, alla compatibilità con l’ambiente.

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