Iron Mountain e lo storage negli ospedali

di Paolo Iasevoli

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Il colosso dello storage intensifica la sua presenza nel settore health care con l'acquisizione di RMS Services, in particolare per l'archiviazione di radiografie digitali

Nuovo impulso per le attrezzature informatiche negli ospedali, con l’ingresso in forze di Iron Moutain nel settore health care.

Il colosso dello storage ha deciso infatti di intensificare ulteriormente la sua presenza nel mercato dell’archiviazione dati per le strutture ospedaliere, e per farlo ha acquisito RMS Services, società specializzata nei servizi di gestione dei documenti digitali nell’industria sanitaria.

In questo caso gli Stati Uniti stanno tracciando a ritmi sostenuti il cammino che tutti gli enti sanitari dovrebbero seguire: la digitalizzazione dei documenti cartacei, che vengono convertiti in file e conservati in appositi dispositivi di storage.

Tra questi sono da citare le radiografie, anch’esse ormai in versione elettronica, che stanno spingendo enormemente la richiesta di servizi in grado di gestire questo processo di digitalizzazione e il conseguente immagazzinamento di una mole crescente di dati.

L’acquisizione operata da Iron Mountain si inscrive proprio in questa tendenza, che ha già fatto guadagnare alla società della Pennsylvania 2,4 miliardi di dollari lo scorso anno, con un parco clienti di oltre 45.000 clienti. A questi si aggiungeranno ora i 27 milioni fatturati annualmente da RMS.

Non resta che vedere se la scommessa di Iron Mountain si rivelerà esatta, e se la Sanità sarà il prossimo principale palcoscenico di una grande ondata di digitalizzazione che dagli USA investirà anche il mercato italiano.