Posta cartacea e digitale?

di Rosanna Marchegiani

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Meglio una lettera o una mail? Quante probabilità abbiamo che venga aperta e letta? Le risposte le fornisce uno studio statunitense.

“E’ meglio mandare una lettera o una mail, fare una telefonata o mandare un sms?”. In estrema sintesi è questa la domanda a cui ha cercato di rispondere un’indagine commissionata da Pitney Bowes, società attiva in oltre 100 paesi che cerca, con le proprie soluzioni, di soddisfare le esigenze di gestione del flusso documentale sia fisico che elettronico delle aziende.

Lo studio condotto da Leflein Associates di Ringwood, nel New Jersey, ha indagato sulle abitudini, sulle preferenze e sui comportamenti di un campione di 1.500 persone in merito alla apertura della posta cartacea e digitale.

Secondo la ricerca la posta cartacea rimane ancora la preferita. Vediamo un po’ di cifre.

Le tradizionali lettere sono più amate dagli intervistati nel caso di comunicazioni finanziarie e per ricevere cataloghi e promozioni. Il 66% di essi ha affermato che predilige ricevere i cataloghi cartacei in modo tradizionale.

Anche nell’invio di estratti conto e fatture, la maggioranza del campione, il 61%, preferisce la carta. Stessa cosa dicasi per i rendiconti finanziari, anche se la percentuale qui scende al 59%.

Anche per le comunicazioni promozionali si preferisce la posta cartacea o anche quella digitale, mentre sono poco gradite le promozioni telefoniche e gli sms.

Quindi, nella maggior parte dei casi, si continua a preferire la posta tradizionale. Unica eccezione a questa regola è rappresentata dai promemoria degli appuntamenti o dalle informazioni delle agenzie di viaggio.

Questa preferenza è dovuta al fatto che la tradizionale lettera viene vista ancora come più sicura e riservata rispetto alle e-mail che spesso sono identificate con lo spam e la posta indesiderata.

Ma anche nell’ambito della posta tradizionale, c’è lettera e lettera.

Ad esempio il 69% dei partecipanti al sodaggio, apre preferibilmente una lettera con testo e grafica a colori, stampati sul fronte della busta, piuttosto che una in bianco e nero.

Inoltre, se si hanno davanti buste con una grafica a colori e altre in bianco e nero, il 27% degli intervistati apre prima quelle a colori.

Quindi, buste con elementi grafici e colori hanno più possibilità di essere aperte.

Ma anche in questo caso non tutte le buste colorate sono uguali. Molto dipende dalla posizione degli elementi grafici e dal numero dei colori impiegati: ad esempio, un testo a quattro colori ha molte più probabilità di essere notato rispetto ad un testo ad un solo colore.

Invece, la maggior parte del campione, il 57%, non nota neppure ciò che è riportato sul retro della busta.

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