Regole per la gestione dei dispositivi mobili

di Chiara Basciano

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Consigli utili per il mobile device management (MDM) in azienda.

Il mobile è ormai una realtà, tanto che molti ormai vivono la flessibilità e il lavoro da remoto nella piena normalità. L’utilizzo di sistemi sicuri e affidabili per la gestione delle informazioni diventa così una necessità per l’azienda, sia che i dispositivi vengano forniti dalla stessa, sia che venga praticato il Bring Your Own Device (BYOD), con il dipendente che utilizza il suo personale dispositivo mobile.

Qualche consiglio può quindi essere utile per quanti si stessero affacciando al mondo del mobile device management (MDM), ovvero della corretta gestione dei dispositivi mobili. «Quando si introduce una strategia di MDM i rischi sono elevati ed è necessario ottenere l’accettazione degli utenti. Il mercato dei dispositivi mobili ha visto una vera esplosione negli ultimi anni grazie all’esperienza personale degli utenti che hanno avuto modo di valutare quanto sono facili da utilizzare. Oggi i dipendenti desiderano poter avvalersi di device ergonomici, multifunzionali ed eleganti anche al lavoro», ha infatti dichiarato Alessandro Visintini, Senior Sales Engineer – Endpoint Systems Management Dell Software.

E proprio da Dell arrivano alcuni suggerimenti preziosi. Come quello di procedere all’inventario dei dispositivi mobili, suddividendoli secondo le differenti attività svolte e cercando di essere quanto più accurati possibile nell’integrare informazioni su applicazioni e dati accessibili. Importante anche sviluppare una strategia di gestione dei dispositivi, con la previsione del modo in cui lo scenario dell’IT mobile si evolverà, così come integrare l’MDM con il concetto di sicurezza aziendale, con regole definite sulla cifratura dei dati e possibilità di cancellare tutti i dati da remoto.

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Fondamentale poi definire chi sia autorizzato a utilizzare applicazioni gestite centralmente sui dispositivi mobili, e chi ha il permesso di scrittura/lettura, consentire l’uso di dispositivi privati solo se soddisfano i requisiti di sicurezza, ed eventualmente ottimizzare l’efficienza della gestione dei device mobili integrandola con il sistema già in essere, quando già si disponga di una soluzione di system management per monitorare l’infrastruttura IT.

«Una volta che tutti i dispositivi sono stati collegati in sicurezza con la soluzione MDM aziendale, le imprese possono incoraggiare metodologie di lavoro più flessibili e incrementare la produttività e i livelli di motivazione del personale», la chiusura di Alessandro Visintini.