Le diverse velocità del travel business

di Chiara Basciano

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I dati del 2014 Travel Price Forecast di Carlson Wagonlit Travel anticipano la situazione del prossimo anno.

Carlson Wagonlit Travel ha da poco pubblicato il “2014 Travel Price Forecast”, che delinea gli scenari legati al business travel per l’anno che verrà. Ebbene, la tendenza generale è quella di un leggero rincaro dei prezzi legati ai viaggi di lavoro, ma se per la “vecchia” Europa l’incertezza economica farà sì che i prezzi continuino a scendere, per i paesi emergenti, al contrario, si registreranno incrementi importanti.

«Anche se ci aspettiamo un aumento moderato dei prezzi in tutto il mondo per il prossimo anno, ci sono alcune eccezioni di rilievo – è il commento di Christophe Renard, vice presidente di CWT Solutions Group- I prezzi in Europa tendono a diminuire a causa della continua incertezza economica nell’area, mentre i mercati emergenti come l’Argentina potrebbero sperimentare un aumento molto più rilevante nel 2014, a causa della forte crescita del PIL e di significativi incrementi inflazionistici».

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La situazione europea rimane dunque stagnante, prendendo in considerazione ad esempio i prezzi delle compagnie aeree. La Germania e la Russia fanno da traino, con la prima che prevede un aumento di circa il 5% sui prezzi, e la seconda che farà registrare un dato vicino all’8%. Un dato in linea con i paesi emergenti che più di tutti fanno registrare incrementi di un certo rilievo. In testa Venezuela e Argentina, accreditati rispettivamente di un più 8% e un più 13%, mentre il treno cinese farà registrare un aumento del 7%.

Per quel che riguarda le tariffe alberghiere europee, i prezzi potrebbero oscillare, nel corso del prossimo anno, da un -2,5% a un +1,6%. Nell’area nordamericana, invece, gli Stati Uniti potrebbero assistere a un rincaro delle tariffe anche di 5 punti percentuali. Elementi che confermano le diverse velocità del travel business.

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