Il nuovo Redditometro al via

di Chiara Basciano

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Scattato il 19 agosto il nuovo Redditometro, con le prime lettere attese già nei prossimi giorni.

Ha preso il via il 19 agosto il nuovo Redditometro, che ricostruisce il reddito dei contribuenti tenendo conto di una definizione più dettagliata delle voci di spesa, e che si attiva quando la differenza tra quanto dichiarato e quanto calcolato dal fisco evidenzi uno scostamento superiore al 20%.

I primi redditi a essere controllati saranno quelli del 2009 (contenuti quindi nelle dichiarazioni del 2010), e le prime segnalazioni, che imporranno ai contribuenti di presentarsi all’agenzia delle entrate per giustificare le spese eccessive, sono attese già in questi giorni. Da ricordare come sia previsto un sistema di “doppio contraddittorio”, con la seconda fase, quella formale, che prende il via quando le giustificazioni portate all’Agenzia delle Entrate non siano ritenute soddisfacenti. L’avviso di accertamento scatta infatti solo dopo il primo incontro tra contribuente e Agenzia.

Critiche arrivano dalla Cgia di Mestre, che sottolinea come il nuovo Redditometro consentirà il recupero solamente dello 0,7% dell’evasione totale, stimata in 120 miliardi l’anno. «Il fisco recupererà solo gli spiccioli» – afferma il segretario Cgia, Giuseppe Bortolussi, che poi tranquillizza quanti temessero il nuovo meccanismo: «i contribuenti onesti non devono temere nulla».

 

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