Alla ricerca del welfare aziendale

di Francesca Vinciarelli

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Welfare aziendale per un ambiente lavorativo soddisfacente e dei dipendenti motivati.

Il benessere dei dipendenti dovrebbe essere sempre al primo posto, sia per tutelare il benessere del lavoratore e sia per migliorare e aumentare produttività

=> Gratificare i dipendenti

Inizialmente i benefit messi a disposizioni per i lavoratori erano i buoni pasto e le macchina aziendali, benefit ancora presenti e molto utilizzati. Ma tra i tanti cambiamenti che avvengono sul lavoro, anche le esigenze sono diverse, i dipendenti chiedono infatti altri benefici. Il welfare aziendale è differente dagli antichi benefit è un servizio più complesso e articolato, il suo scopo è quello di aumentare il benessere dei dipendenti. I servizi che può offrire il datore di lavoro per aumentare il benessere dei lavoratori sono moltissimi, tra questi i trasporti, l’assistenza medica, lo smart-working, gli asilo nido e la scuola materna, le agevolazioni sul tempo libero, i servizi alla famiglia, le borse di studio per i figli a carico, i corsi di formazione, le convenzioni e molti altri servizi. Ogni lavoratore è diverso, sopratutto anagraficamente, di conseguenze diverse anche le generazioni presenti negli ambienti di lavoro, il welfare aziendale deve per questo motivo valutare tutti i bisogni di un lavoratore e attuare un servizio adeguato.

=> Stress VS benessere e produttività

Ma è fondamentale comunque porre una particolare attenzione verso i propri lavoratori, ne migliora in primis la salute dei dipendenti ma sopratutto la produttività di un’azienda. Ed i lavoratori richiedono semplciemente ambienti lavorativi adatti, motivazione e comunicazione oltre i classici benefiti. In poche parole il lavoro deve essere anche accompagnato da una considerazione da parte dell’azienda, per questo i lavoratori chiedono anche dei benefit, differenti e per varie esigenze, nessuno chiede oltre la luna, ma semplicemente delle agevolazioni utili per lavorare al meglio. Ad esempio tra le richieste più diffuse e apprezzate, sopratutto per le famiglie, si trova infatti dei fringe benefit aziendali in grado di aiutare anche le famiglie, come una babysitter a domicilio o l’asilo nido. Solo un esempio seguito da moltissimi altri, ma comunque al centro di tutto si trova sempre la richiesta di benessere dei dipendenti e il dovere dei datori di lavoro che dovrebbero preouccuparsene ogni giorno.