Dirigenti e Buona Scuola

di Teresa Barone

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Dirigenti scolastici alle prese con la nuova autonomia concessa con la legge 107: la nota del sottosegretario Faraone.

La Buona Scuola è legge ed entra nel vivo proprio con l’inizio dell’anno scolastico 2015-2016. Numerosi i cambiamenti per studenti, docenti e presidi: i dirigenti scolastici sono chiamati a prendere atto di tutte le nuove regole e gestire sia le risorse sia i “poteri” concessi dal Miur.

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Con una nota diffusa dal sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, si sottolinea proprio questo aspetto relativo all’autonomia scolastica:

«Abbiamo dato più  forza e più responsabilità a ciascun componente della comunità scolastica: ai dirigenti scolastici, al Collegio dei docenti, al Consiglio d’Istituto con al suo interno docenti, genitori e studenti. L’unico ruolo che viene ridimensionato è quello del Ministero. Una nostra scelta ben precisa, presa in virtù del rafforzamento dell’autonomia scolastica.»

Tra le risorse utilizzabili per realizzare questa autonomia, vengono citati il POF (Piano dell’Offerta Formativa), le opportunità di formazione dei docenti, l’organico dell’autonomia, il Fondo di Funzionamento assegnato alle singole scuole (raddoppiato rispetto agli anni precedenti).

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I dirigenti scolastici, intanto, dovranno aspettare ancora per poter partecipare al concorso annunciato ormai da tempo, che dovrebbe essere programmato entro la fine del 2015.

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