Sono iscritto alla sezione Artigiani e Commercianti INPS, in regime forfettario. Se vado in pensione di vecchiaia ma continuo a svolgere attività autonoma, nel Modello Redditi Persone Fisiche, i redditi con imposta sostitutiva al 15% da forfettario ed il nuovo reddito di pensione soggetto ad IRPEF faranno cumulo? Avrò diritto a detrazioni e deduzioni per quanto riguarda il reddito da pensione (ora escluse in quanto forfettario)?
Le ricordo innanzitutto che per poter proseguire l’attività autonoma applicando il regime forfettario il suo reddito da pensione non può superare i 35mila euro. In caso contrario, lei deve applicare la normale tassazione IRPEF al reddito da lavoro autonomo.
Fatta questa precisazione, le confermo che le due tipologie di reddito ai fini dell’applicazione delle aliquote fiscali non si sommano.
- Il forfetario prevede che sui redditi da lavoro autonomo, se restano entro il limite di 85mila euro annui, si paghi la flat tax al 15%.
- Sul reddito da pensione, invece, continuerà ad applicare la normale tassazione IRPEF, quindi l’aliquota corrispondente al suo scaglione di reddito. E potrà anche applicare le detrazioni fiscali solo sulla parte di reddito assoggettata ad Irpef ordinaria (e non su quella che sconta la tassazione piatta al 15%).
Le regole precise sul modo in cui funziona il regime forfettario sono contenute nei commi 54 e seguenti della Manovra 2015, ossia la legge 190/2014. La lettera d-ter del comma 57 contempla fra le cause di incompatibilità l’aver percepito, nell’anno precedente, redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, di cui rispettivamente agli articoli 49 e 50 del Testo unico delle imposte sui redditi, eccedenti l’importo di 30mila euro (portato a 35mila euro dalla Manovra 2025).
Le pensioni sono fra i redditi elencati nel sopra citato articolo 49 del TUIR.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz