Sono un libero professionista con P.IVA ordinaria: posso acquistare ticket restaurant e scaricare i relativi costi? Quali sono i costi deducibili con la P.IVA ordinaria?
La risposta è affermativa: i professionisti a partita IVA possono acquistare i buoni pasto. Le regole sul trattamento fiscale sono però diverse da quelle previste nel caso dei lavoratori dipendenti, per i quali sostanzialmente i ticket restaurant sono esentasse.
Per le Partite IVA, la disciplina fiscale è fissata dall’articolo 54-septies del Testo unico imposte sui redditi (TUIR). Questa disposizione prevede che le spese relative alla somministrazione di alimenti e bevande siano deducibili nella misura del 75% e, in ogni caso, per un importo complessivamente non superiore al 2% dell’ammontare dei compensi percepiti nel periodo di imposta.
=> Buoni pasto a confronto: quale scegliere?
Significa che le Partite IVA devono rispettare un limite massimo per l’importo complessivo relativo all’acquisto di buoni pasto, fissato appunto nel 2% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta a cui si riferiscono. Sull’importo dei buoni pasto spesi, poi, si potrà poi applicare la deducibilità dall’imponibile fiscale pari al 75%.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz