In regime forfettario, il titolare di un’impresa familiare può imputare al collaboratore familiare una somma inferiore ai 20.000 euro?
Direi di sì, l’importo che lei indica rientra nel limite previsto per l’applicazione del regime forfettario.
Il requisito personale per applicare la flat tax consiste nell’aver un reddito da lavoro autonomo non superiore a 85mila euro ma, pur rientrando in questa soglia, restano esclusi coloro che hanno sostenuto spese per un importo complessivo superiore a 20mila euro lordi per pagare prestazioni di lavoro a eventuali collaboratori.
Di conseguenza, lei rientra nel paletto previsto dalla normativa, che è il comma 54 della legge 190/2014. Questa disposizione prevede che la Partita IVA non possa aver sostenuto spese superiori ai 20mila euro per retribuire lavoro accessorio o dipendente e per collaboratori, anche a progetto. Sono ricomprese in questo tetto anche le somme erogate sotto forma di utili da partecipazione agli associati e quelle per prestazioni di lavoro rese dall’imprenditore o dai suoi familiari.
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Trova indicazioni, oltre che nel testo normativo sopra citato, anche sulle pagine dedicate al regime forfettario nel portale dell’Agenzia delle Entrate.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz