Leadership di servizio

di Rosanna Marchegiani

scritto il

I membri di un gruppo sono in relazione tra loro, pertanto è vero che essi vengono influenzati dal leader, ma è altrettanto vero che a loro volta influenzano il leader. Il gruppo stesso sceglie il leader ed il suo stile: questa è la leadership di servizio

Spesso si tende a pensare che il leader è la persona più carismatica del gruppo oppure la si considera una persona capace di influenzare la gente inducendola a realizzare un obiettivo, o ancora la si immagina come una persona dotata di capacità particolari e innate.

Gli studi più recenti sui gruppi mettono in risalto come il modo più appropriato di intendere la leadership consiste nella leadership di servizio. I membri di un gruppo sono tutti in relazione tra loro, per cui essi sono influenzati dal leader, ma al tempo stesso lo influenzano nel modo di essere e di comportarsi. Pertanto è il gruppo stesso a scegliere il suo leader ed il relativo stile.

La leadership è un momento di sintesi tra individui e gruppo, bisogni dei singoli e bisogni del gruppo e nasce da una continua negoziazione di ruoli e funzioni. Per questa ragione non si può immaginare un leader valido in ogni situazione, ma tanti leaders il cui ruolo può variare di volta in volta in base alla condizione che si presenta. Così la leadership può essere ricoperta anche da tutti i membri del gruppo, in momenti diversi, a seconda della diversa situazione.

Leader e gruppo sono indistinguibili e il leader presta il suo servizio insieme al gruppo prediligendo lo stile del team che favorisce il raggiungimento dei massimi risultati dell’insieme, in una completa condivisione di rischi e di affermazioni, lavorando così per la crescita dell’interno gruppo.

Vediamo quali sono le caratteristiche della leadership di servizio:

  • essa è situazionale, cioè coerente con gli obiettivi del gruppo, con la sua storia e con le particolarità dei suoi membri;
  • è trasparente poiché i ruoli sono chiariti sin dal momento in cui viene costituito il gruppo;
  • è flessibile e tende a favorire la collaborazione tra tutti i componenti del gruppo. Coordina le capacità e i contributi di tutti i membri;
  • è pragmatica, cioè tiene conti dei dati e dei fatti desumibili dalla realtà e dall’ambiente. Il punto di vista del gruppo è uno dei punti di vista possibili, quindi bisogna cercare la soluzione più opportuna;
  • è orientata al compito in quanto mira a realizzare gli obiettivi prefissati. Elabora con il gruppo un metodo di lavoro, rispetta i tempi programmati;
  • è orientata alle relazioni poiché non trascura i bisogni individuali, valorizza le capacità dei singoli, si preoccupa di garantire la qualità delle relazioni tra i membri del gruppo, favorendo la capacità di gestire i conflitti.

La leadership di servizio favorisce l’integrazione e tende, al contempo, a migliorare il livello dei risultati conseguiti e quello delle relazioni.