Colloquio di successo

di Teresa Barone

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Porre le domande giuste, stemperare ansia e tensione, dare spazio al candidato: come condurre colloqui di successo.

Il successo del colloquio di lavoro dipende sia dalle potenzialità del candidato sia dalla capacità del selezionatore di far emergere le sue capacità, conducendo al meglio l’intervista e ponendo le domande in grado di stimolare risposte utili alla valutazione.

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Un percorso tutt’altro che semplice, quindi, che parte dalla ricerca dei candidati giusti e da un attento esame dei curriculum vitae.

Per un recruiter, inoltre, è fondamentale sapere come smorzare la tensione e placare l’ansia del potenziare nuovo assunto, ad esempio fornendo alcune informazioni sulla “struttura” del colloquio prima di iniziare l’intervista vera e propria.

Se è determinante evitare di monopolizzare la conversazione, lasciando spazio al candidato e ponendo domande che diano la possibilità di parlare apertamente, è anche importante limitare il numero di quesiti per fare in modo che tutti i candidati abbiano a disposizione il medesimo lasso di tempo.

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Una regola efficace, ad esempio, prevede un numero di domande che varia da quattro a sei se il colloquio dura non più di trenta minuti.