Bob Mansfield non è più un dirigente Apple

di Floriana Giambarresi

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Bob Mansfield non fa più parte del gruppo dirigenziale Apple, come confermato dalla società: sconosciute le motivazioni della sua dipartita.

Bob Mansfield non è più il vice presidente senior della divisione tecnologie di Apple e non fa più parte, in alcun modo, del gruppo dirigenziale dell’azienda di Cupertino. Lo si è appreso inizialmente tramite la pagina Web della Mela dedicata al proprio management e successivamente ne è giunta conferma anche dallo staff di Tim Cook.

Interpellata a riguardo, Apple ha infatti confermato l’uscita di Mansfield dai vertici specificando tuttavia che «Bob resterà in Apple per lavorare su progetti speciali, riportando direttamente a Tim Cook». Non è noto quali siano questi progetti speciali ma molti ipotizzano in Rete che si tratti del tanto chiacchierato smartwatch iWatch, della televisione iTV e di altri dispositivi innovativi che il gruppo dovrebbe lanciare nel prossimo anno.

Mansfield aveva cercato di ritirarsi per andare in pensione a fine giugno 2012 ma Tim Cook era riuscito a convincerlo a restare due mesi dopo, propondogli una super retribuzione pari a 2 milioni di dollari al mese. E in effetti l’ex vice presidente senior del segmento tech ha avuto un ruolo importantissimo nello sviluppo dei dispositivi hardware più recenti con la mela morsicata.

Non è noto cosa accadrà ora nel management di Apple e chi occuperà il ruolo lasciato da Mansfield. La sua uscita dalla dirigenza solleva infatti qualche perplessità sulla nuova organizzazione interna del gruppo, pertanto bisognerà attendere per sapere chi lo sostituirà nella divisione tecnologie.

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