Mi licenzio

di Francesca Vinciarelli

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Molte volte si pensa al licenziamento ma bisogna in primis valutare se sia la scelta giusta e poi passare al licenziarsi, ecco come fare.

Durante il percorso lavorativo possono presentarsi molteplici problemi, quando il tutto diventa insostenibile si pensa al licenziamento. Alcune volte ci si pensa e basta altre volte invece si vede il licenziamento come un’unica soluzione.

Prima di passare al licenziamento bisogna farsi delle domande e avere delle risposte chiare. In primis analizzare il futuro, questo significa valutare tutte le possibilità che si hanno dopo il licenziamento. Ad esempio una proposta di lavoro reale e già in fase di avvio, oppure abbastanza soldi per proseguire la propria vita senza il lavoro. 

=> Saper scegliere il momento di lasciare

Un elemento altrettanto importare è quello di analizzare tutte le ragioni per cui si è presa questa decisione, molti problemi possono essere risolti se si parla apertamente con il proprio capo, come sentirsi sottovalutati o sottopagati. Prima di passare al licenziamento provate quindi ha risolvere i problemi che avete, se ciò è impossibile allora avete scelto la via giusta.

Quando ci si licenzia si deve seguire la politica aziendale vigente, ad esempio è giusto dare un preavviso di almeno due settimane, questo perché servirà all’azienda a cercare un sostituto. Inoltre è importante ricordare che la comunicazione va fatta sempre di persona, affrontare il proprio capo faccia a faccia è la scelta migliore per andare via dall’attuale posto di lavoro nel modo più professionale possibile, da eliminare quindi le e-mail e le telefonate che vi faranno sembrare soltanto deboli e insicuri. Quando si deve dire al capo mi licenzio basta essere:

  • sinceri;
  • coincisi;
  • gentili.

Siate onesti con voi stessi e con il capo, ad esempio se vi licenziate per un nuovo lavoro ditelo chiaro e senza giri di parole.

Andate dritti al punto, questo significa che appena ci si trova davanti al capo parlategli delle vostre intenzioni e non perdete tempo con altri discorsi al di fuori del vostro licenziamento.

Siate gentili, qualsiasi sia il motivo che vi ha portato al licenziamento ringraziate il vostro capo per il lavoro che vi ha dato. Buttare fuori tutti i risentimenti accumulati nel tempo sarebbe fuori luogo. Successivamente si deve stilare una lettera formale di dimissioni. Nelle ultime settimane che rimangono di lavoro prima di lasciare l’azienda, proseguite il vostro lavoro come avete sempre fatto, anche se più stanchi e demotivati. Infine quando vi troverete a lasciare l’azienda mantenete un comportamento cortese ed amichevole. Anche lasciata l’azienda siate sempre professionali, screditare il posto di lavoro appena lasciato non servirà a nulla.

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