Gestione del team

di Francesca Vinciarelli

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Gestire un team male rischia di abbassare la produzione, ecco come fare per evitarli.

Bisogna creare un valido gruppo di lavoro per creare e portare a termine un progetto in maniera eccellente.

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Quando si organizza un gruppo di lavoro bisogna fare molta attenzione alla persone che si scelgono, è importante selezione persone fidate e in gamba e che hanno voglia di mettersi in gioco. Mettere insieme delle persone con capacità diverse, questi significa capire i punti forti e i punti deboli di chi si vuole scegliere, così da andare a creare un team con tutte le capacità necessarie. Quando poi si è creato il team e si deve passerà ad assegnare i lavori, bisogna stabilire con precisione ad ogni membro il ruolo che deve ricoprire e gli obiettivi che deve raggiungere.  Inoltre è essenziale mantanere un clima tranquillo e sereno per lavorare sempre al meglio senza tensione e stress.

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Il team è un gruppo di persone che lavora per raggiungere lo stesso obiettivo, l’elemento quindi fondamentale è proprio quello di motivare il team per arrivare alla meta prestabilita. Lavorare in team può rivelarsi al quanto difficile, sopratutto se da subito non si crea un team omogeneo e sopratutto collaborativo. Se questo problema non sussiste è comunque essenziale avere la giusta capacità, a motivare e seguire il team nel modo più corretto. Il leader del gruppo deve sapere guidare il suo team, sia nelle vittorie e sia nei fallimenti. Questo elemento, anche se apparentemente ovvio, può rivelarsi nella realtà una lacuna che può danneggiare produttività e lavoro. Molti leader spesso non sanno guidare al meglio il team in caso di fallimento, questo tipo di errore rischia di creare tensione malumore all’interno del team, conseguenze che portano il team a lavorare male e quindi a raggiungere gli obiettivi grossolanamente o nel peggiore dei casi a non raggiungerli affatto. 

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Ecco allora il metodo migliore per motivare il team in ogni eventualità. In poche parole è essenziale la presenza e la comunicazione, tutto ciò però deve essere fatto in maniera che il team sappia chi è il leader, allo stesso tempo però il leader deve avere la capacità di farsi ascoltare senza comandare ed essere quindi un capo. Deve saper creare in sintesi due ruoli, il leader e il capo. Il leader è colui che mostra le qualità umane, quindi la capacità di comprendere, di cogliere le relazioni personali e di estraniarsi dall’azienda per riuscire a vedere i bisogni del team oltre quelli aziendali.