Mutuo: come ottenerlo con un contratto a termine

di Teresa Barone

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Accendere un mutuo è possibile anche per chi non ha un lavoro stabile con contratto a tempo indeterminato: ecco i requisiti necessari.

Richiedere e ottenere un mutuo per chi non ha un lavoro stabile può essere un’impresa, sebbene all’interno del vasto panorama del credito nazionale non manchino le “soluzioni” proposte dalle banche a favore proprio dei dipendenti con contratto a tempo determinato.   

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Per gli istituti di credito, in ogni caso, erogare un mutuo a un lavoratore dipendente con contratto a termine presuppone maggiori rischi di insolvenza, legati soprattutto alla possibilità di perdere il lavoro per il mancato rinnovo del contratto. Le possibilità di ottenere questo tipo di finanziamento richiesto per l’acquisto di un immobile, tuttavia, aumenta se si è giovani.

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La maggior parte delle banche, infatti, prevede requisiti molto restrittivi: l’età del richiedente deve generalmente essere inferiore a 35 anni, e spesso il contratto di lavoro deve essere attivo da almeno un triennio. Se i tassi di interesse imposti sono spesso più alti rispetto a quelli che caratterizzano i mutui concessi ai dipendenti a tempo indeterminato,  nella maggior parte dei casi la stabilizzazione della posizione lavorativa consentirebbe di ridurre lo spread rispetto ai valori applicati inizialmente senza ulteriori costi.

Il contratto che lega il richiedente con la banca, inoltre, dovrebbe prevedere la possibilità di interrompere il pagamento delle rate almeno fino a sei mesi in caso di perdita del lavoro, fermo restando che il mutuo viene generalmente concesso fino a coprire l’80% del valore della casa.

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Uno degli aspetti più importanti in merito alla richiesta di mutui da parte dei lavoratori atipici, tuttavia, riguarda la presentazione di garanzie: le banche, infatti, sono solite imporre al richiedente la presenza di un garante che sia in grado di versare le rate del prestito in caso di insolvenza del mutuatario: si tratta spesso di un familiare, ma questo non è un requisito sine qua non, o comunque di un soggetto la cui capacità di reddito sia sufficiente per assicurare il pagamento di ciascuna delle rate mensili.

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