Milleproroghe: le novità dopo il sì della Camera

di Noemi Ricci

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Analisi del decreto Milleproroghe, dopo il sì della Camera al testo del decreto legge. Introdotte importanti novità in materia fiscale: Scudo Fiscale, rinnovo dei contributi all'editoria, e studi di settore

Via libera della Camera all’emendamento sul decreto legge Milleproroghe, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre scorso. Tra le principali novità per le imprese – contenute nei 16 articoli finali e gli oltre 150 commi – spiccano Scudo Fiscale e nuove indicazioni sugli Studi di settore.

Per quanto riguarda Scudo fiscale e doppio binario per l’emersione dei capitali all’estero, l’aliquota effettiva per i rimpatri e le regolarizzazioni effettuate entro il 28 febbraio è stata confermataal 6%, mentre per quelli effettuati tra il 1° marzo al 30 aprile 2010 sarà del 7%.

Prorogato inoltre al prossimo fine aprile il ravvedimento operoso per la presentazione del modulo RW da parte dei lavoratori transfrontalieri.

La pubblicazione degli Studi di settore da utilizzare per gli anni di imposta 2009 e 2010 avverrà rispettivamente entro il 31 marzo 2010 e il 31 marzo 2011, così da dare più tempo all’Amministrazione per correggere il loro contenuto con i cosiddetti corretivi anti-crisi.

Deciso anche il rinnovo 2010 dei contributi all’editoria, giornali di partito, giornalisti e no-profit, ma con tagli per le testate italiane edite e diffuse all’estero, i giornali delle associazioni di consumatori, radio e Tv locali.

Il provvedimento ora torna a Palazzo Madama, dove dovrà ottenere entro domenica 28 febbraio, probabilmente venerdì prossimo, il voto definitivo.

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