Comodato d’uso ai figli: rimborso IMU retroattivo?

Risposta di Barbara Weisz

24 Aprile 2026 09:10

Domenico chiede:

Nel 2016 ho registrato il comodato d’uso a favore di mio figlio. Si può chiedere il rimborso retroattivo dell’IMU versata in misura piena invece che ridotta?

Il rimborso IMU si può richiedere entro il quinquennio previsto per i tributi locali: per l’imposta versata in eccesso, il recupero si chiede entro cinque anni da ciascun singolo pagamento effettuato. Le somme pagate nel 2016 sono oggi fuori termine, per cui restano recuperabili solo le annualità ancora aperte, calcolando il quinquennio su ogni rata per la quale era presenti i requisiti del comodato d’uso gratuito e della relativa agevolazione IMU.

I termini per chiedere il rimborso IMU

Per i tributi comunali vale il termine di cinque anni dal giorno del versamento oppure da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione. La stessa regola sulla prescrizione dei tributi locali si applica anche all’IMU pagata in misura piena quando spettava l’agevolazione. Per questo, oggi, il 2016 è chiuso, mentre per il 2021 va controllata con precisione la data di ciascun versamento.

Comodato ai figli con IMU ridotta

Per ottenere il rimborso occorre dimostrare i requisiti per lo sconto IMU, per ogni annualità richiesta, l’immobile fosse concesso al figlio come abitazione principale e che fossero rispettate tutte le condizioni previste dalla legge per la riduzione IMU del 50%.

La domanda al Comune e i controlli

L’istanza va presentata al Comune con il ricalcolo dell’imposta, le ricevute di pagamento e la documentazione che prova il diritto all’agevolazione. Per orientarsi sulla procedura possono essere utili anche i chiarimenti an sull’accertamento IMU, perché il Comune verifica sia i termini sia la spettanza effettiva dello sconto anno per anno.

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