Sostegni bis approvato in via definitiva: guida alle novità fiscali

di Redazione PMI.it

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Nuovi contributi a fondo perduto, proroghe fiscali e della riscossione, agevolazioni Covid estese: le misure del Sostegni bis convertito in legge.

Ufficiali tutte le nuove norme contenute nel decreto Sostegni bis, a partire dalle proroghe fiscali e dai nuovi ristori, dopo che il Senato ha approvato in via definitiva la legge di conversione nella seduta di giovedì 22 luglio (231 voti a favore, 28 contrari e un astenuto). Il testo, come previsto, non ha subito modifiche nel passaggio a Palazzo Madama, dove è stato blindato da voto di fiducia, dunque resta quello uscito dalla Camera. Fra le misure più significative, oltre all’ampliamento dei contributi a fondo perduto già previsti dal decreto originario, spiccano anche i nuovi indennizzi per particolari settori come il wedding e le dilazioni di pagamento per tasse e cartelle.

CFP Partite IVA fino a 15 mln

La legge di conversione del Sostegni bis allarga la platea dei beneficiari dei CFP (contributi a fondo perduto) di cui all’Art. 1-bis per imprese e Partite IVA, includendovi quelle con fatturato fino a 15 milioni di euro nel 2019 con i medesimi requisiti. Sono previste aliquote specifiche, dal 20% al 30% d applicare alla perdita media mensile di fatturato per quantificare l’importo dell’indennizzo.

Altri contributi a fondo perduto

  • Wedding (Art. 1-ter): per questo settore e per altri segmenti di business legati agli eventi (anche intrattenimento e Horeca), vengono stanziate nuove risorse, pari a 60 milioni di euro, per ulteriori indennizzi. Verranno definitive tutte le modalità applicate da apposito decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.
  • Terzo settore (Art. 1-quater): anche qui, nuove risorse per 60 milioni per finanziare contributi a fondo perduto.

Stop riscossione fino al 30 agosto

Esteso fino al 30 agosto il blocco della riscossione che precedentemente era fissato al 30 giugno. Non arrivano quindi nuove cartelle, non bisogna pagare quelle vecchie (da saldare poi entro il 30 settembre), sono sospese le procedure esecutive come i pignoramenti.

Proroga rottamazione e saldo e stralcio

La scadenza del 31 luglio, prevista per versare le rate scadute nel 2020 da parte dei contribuenti che hanno aderito a rottamazione e saldo e stralcio viene divisa in quattro rate di pari importo (Art. 1-sexies). La prima, in scadenza il 31 luglio, le altre tre a fine agosto, settembre e ottobre. Quindi, nel dettaglio, il calendario è il seguente:

  • 31 luglio: bisogna pagare le rate in scadenza il 28 febbraio e il 31 marzo 2020.
  • 31 agosto: rata del 31 maggio 2020;
  • 30 settembre: rata del 31 luglio 2020;
  • 31 ottobre: rata del 30 novembre 2020.

Resta ferma la scadenza del 30 novembre per saldare le rate del 28 febbraio, 31 marzo, 31 maggio e 31 luglio 2021. In tutti i casi, si applica la flessibilità di cinque giorni oltre le scadenze senza perdere i benefici delle definizione agevolate.

 Ristori alle attività  chiuse

Contributi per le attività economiche costrette a chiudere tra il 1° gennaio 2021 e la data di conversione in legge del “Sostegni bis” a causa delle misure anti Covid (Art. 2): è ridotto da quattro mesi a 100 giorni il periodo di chiusura ai fini del riconoscimento del ristoro ed è incrementata da 100 a 140 milioni di euro la dotazione dell’apposito fondo (commi da 1 a 4). Rifinanziati gli indennizzi 2021 per le perdite derivanti da annullamento, rinvio o ridimensionamento di fiere e per gli operatori che erogano servizi di logistica, trasporto e allestimento con ricavi prevalenti da attività riguardanti fiere e congressi (commi da 4-bis a 4-quater).

Proroga tasse Partite IVA ISA

Pagamento IRPEF, IRAP e IVA dei contribuenti che applicano gli ISA da versare entro il 15 settembre senza maggiorazioni (Art. 9-ter). Destinatari del differimento sono i contribuenti che esercitano attività per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale, i Minimi o Forfetari, quanti partecipano a società, associazioni e imprese che dichiarano i redditi per trasparenza e svolgono attività soggette agli ISA.

Bonus affitti

Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda, per ciascuno dei mesi da gennaio a maggio 2021 (Art. 4), esteso alle imprese fino a 15 milioni di euro (prima era fino a 10 milioni di fatturato). Cambiano per questa nuova platea le aliquote: il beneficio è al 40% – e non al 60% come per le imprese di minori dimensioni – oppure al 20% per l’affitto d’azienda invece che al 30% (commi 2-bis e 2-ter). Sono previsti specifici requisiti di perdita di fatturato causa Covid.

Altre misure

  • Bonus vacanze anche per i pacchetti turistici,
  • Tariffe TARI 2021 prorogate al 31 luglio,
  • Eco-incentivi statali per l’acquisto con contributo di auto ecologiche,
  • Cashback sospeso fino a gennaio 2022,
  • Niente IMU 2021 per i proprietari di immobili che si sono visti bloccare le procedure di sfratto dalle misure anti Covid,
  • risorse per molti settori colpiti dal Covid,
  • proroga incentivi per le società benefit.