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Vaccino Covid: nuova Ordinanza su calendario priorità, si procede per età

di Redazione PMI.it

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Campagna vaccinale Covid-19, Ordinanza Figliuolo: cambia l'ordine di somministrazione, si procede prima per età e poi per categoria, AstraZeneca fino a 79.

La Campagna vaccinale Covid-19, come previsto dopo il parere EMA su Vaxzevria (ex AstraZeneca), incamera l’aggiornamento delle regole su categorie con priorità e sul siero da somministrare: con l’Ordinanza n. 6/2021 del 9 aprile, firmata dal Commissario per l’emergenza Generale Francesco Paolo Figliuolo, si dispone il seguente ordine di priorità ai fini della vaccinazione:

  • persone di età superiore agli 80 anni;
  • persone con elevata fragilità e – dove previsto dalle indicazioni per la Categoria 1, Tabella 1 e 2 delle Raccomandazioni del 10 marzo 2021 (non ci sono novità su questo punto) – dei familiari conviventi, caregiver, genitori/tutori/affidatari;
  • persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni e, a seguire, di quelle di età compresa tra i 60 e i 69 anni, utilizzando prevalentemente vaccini Vaxzevria (ossia AstraZeneca) come da indicazione AIFA.

Parallelamente, viene completata la vaccinazione del personale sanitario e sociosanitario che lavora in prima linea per fronteggiare l’emergenza SARS-CoV-2 e coloro che operano presso strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private.

A seguire, sono vaccinate le altre categorie prioritarie dal Piano nazionale, in parallelo alle fasce anagrafiche secondo l’ordine indicato. Le persone che hanno già ricevuto la prima dose di AstraZeneca potranno completare il ciclo vaccinale con la seconda dose dello stesso vaccino.

In pratica, si procede prioritariamente per età anagrafica (a ritroso) e non per categoria. Quindi, si completano prima anziani e molto fragili e solo dopo si passa ad insegnanti e forze dell’ordine.

Intanto, sono state aggiornate le Raccomandazioni, contenute nella Circolare del Ministro della Salute, sul Vaccino Vaxzevria (ex AstraZeneca) del 07 aprile 2021, secondo cui si riporta che è raccomandato un uso preferenziale di AstraZeneca nelle persone di età superiore ai 60 anni e che chi ha già ricevuto una prima dose del vaccino Vaxzevria può ottenere come seconda dose il medesimo siero.

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