Cassazione

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Fisco: senza prova contraria l’accertamento è valido

Senza la prova contraria è valido l’accertamento in base a parametri standard. La Corte di Cassazione, con la sentenza 20680, afferma la necessità  di affrontare l’ente impositore in un confronto in sede amministrativa per negare l’esistenza dei maggiori ricavi, accertati dall’Agenzia delle entrate ricorrendo a criteri prefissati o agli studi di settore.

Accertamenti: tutele del contribuente e condono fiscale

L’accertamento fiscale è possibile, ma non sempre: nei casi in cui il Fisco dispone accertamenti illegittimi, la legge prevede alcune tutele per il contribuente che riceve un avviso di accertamento fiscale ma lo ritene infondato o illegittimo.

Fallimento d’impresa: termini di pagamento per creditori e Fisco

Un’azienda che dichiari fallimento non è esente dalle richieste del Fisco, che ha il diritto di “pretendere” quanto gli spetta come un qualunque creditore, però soltanto se lo fa secondo i medesimi termini temporali. Lo ha sentenziato la Corte di Cassazione. In pratica, l’Agenzia delle Entrate non può avanzare richiesta dopo 12 mesi dalla data […]

Il mancato o ritardato versamento INPS è reato

Secondo la recente giurisprudenza, per il reato di omesso o intempestivo versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali è sufficiente il dolo generico. La semplice consapevolezza e volontà  della omissione o della tardività  nei pagamenti configurano, pertanto, un comportamento penalmente rilevante, senza la necessità  di dover provare una specifica volontà  fraudolenta.

L’avvocato versa l’IRAP, il tassista no

Due decisioni di segno opposto pronunciate dalla Cassazione. Con la prima (ordinanza n. 20499/11) la Corte ha sancito l’obbligo del avvocato di versare l’imposta IRAP perché collaboratore di uno studio legale. Nel secondo caso, invece, (sentenza n. 20454/11) gli Ermellini non hanno ritenuto che il tributo fosse dovuto in funzione di un lavoro svolto in […]

Contabilità  irreperibile: il contribuente deve recuperare le fatture

In caso di irreperibilità  della contabilità  a causa di incendio, furto o smarrimento il contribuente deve provvedere a ricostruire il giro di fatture con i fornitori. E’ in sintesi quanto stabilito dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 20580 del 7 ottobre 2011, ha accolto il ricorso del Fisco che aveva negato l’esistenza […]

Fisco: indagini bancarie aperte a tutti

Sono imputabili al reddito imponibile i versamenti non giustificati, a prescindere dalla natura dell'attività  svolta dal contribuente. Questa è la precisazione fornita dalla Corte di cassazione, con la sentenza 19692 del 27 settembre, con la quale è stata confermata la legittimità  dell'applicazione della presunzione legale, anche nel caso in cui il soggetto accertato non sia […]

Ispezioni fiscali: valide anche se basate su informazioni anonime

Con una sentenza di fine settembre la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime le ispezioni della Guardia di finanza basate su informazioni anonime. La sentenza arriva a seguito di un ricorso sulla validità  di alcune ispezioni operate dalle Fiamme Gialle. Nello specifico, l’accesso degli agenti era stato contestato perché avvertiti da informatori anonimi e perché erano […]

Fatture false: elusione fiscale

Le fatture denominate “soggettivamente false“, ossia quelle fatte ad un contribuente diverso da quello reale, anche a fronte di un’operazione commerciale realmente esistente, costituiscono elusione fiscale. La sentenza definitiva è della Corte di Cassazione che, proprio di recente, ha respinto il ricorso di una contribuente.

Confisca per equivalente, si allargano i confini

I limiti della confisca per equivalente sono ben più ampi di quelli previsti dal decreto legislativo 231 del 2001. Quest’ultimo, ad esempio, non prevede che un’azienda sia responsabile dal punto di vista amministrativo di reati finanziari commessi da soggetti che rivestono al suo interno particolari funzioni. Ciò nonostante, una recente sentenza della Corte di Cassazione […]

Irregolari: sanzione penale per il datore di lavoro

Rischia una sanzione penale il datore di lavoro che assume lavoratori clandestini, anche se li crede regolari ed è quindi in anche in buona fede: non basta aver preso visione della richiesta di permesso di soggiorno, è necessaria la certezza sull’effettivo rilascio del titolo.

Aziende in perdita finanziate a rischio bancarotta

L’imprenditore che, nonostante abbia una società  in perdita, continui a finanziare con mezzi propri l’azienda senza valutarne le prospettive e pregiudicando gli interessi dei creditori rischia una condanna per bancarotta. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con una sentenza a fine agosto, confermando la condanna per due imprenditori che avevano continuato a finanziare la […]

Cassazione: precari a vita, almeno fino alla pensione

Secondo la Suprema Corte, non ha diritto a essere inquadrato come dipendente chi lavora per trent’anni come collaboratore, 24 ore alla settimana e con stipendio fisso. Ad escludere il vincolo di subordinazione basta rifiutare qualche prestazione richiesta dal datore. A questo approdo giurisprudenziale è giunta la Corte di Cassazione che, con la sentenza numero 17833 […]

Cessazione attività : rimborsi IVA anche con mancati adempimenti formali

Meno lacciuoli nei rimborsi IVA in caso di cessazione dell’attività . Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con una recente sentenza secondo cui l’imprenditore ha diritto al rimborso dell’IVA versata in eccedenza, senza essere pregiudicato dal mancato rispetto di adempimenti formali.

Scadenza IRAP: dubbi sul versamento

Quella del 6 luglio è una data evidenziata in rosso da parecchi contribuenti. Lavoratori autonomi, imprenditori e professionisti, infatti, saranno chiamati dal Fisco per versare acconto e saldo IRAP, l'imposta che all'attualità  ha sollevato non pochi dubbi e perplessità . La più grande incertezza è quella se pagare o meno il tributo! Nonostante la scadenza ormai […]

Studio in affitto? Niente IRAP per il professionista

Confusi, disorientati e perplessi. Sono i molti professionisti italiani alle prese con l’Imposta sul Reddito delle Attività  Produttive, l’IRAP, insomma. E questo perché è stato aggiunto un nuovo tassello alla normativa tanto criticata da imprese e professionisti: ci riferiamo a due nuove sentenze della Corte di Cassazione secondo le quali ai piccoli professionisti spetta il […]

Crediti su perdite: deducibilità  ed esercizio di competenza

Con la recente sentenza n. 9218 del 21 aprile, la Corte di Cassazione ha stabilito che le perdite su crediti sono deducibili nell’esercizio in cui emerge la loro irrecuperabilità  con “precisione e certezza”: il contribuente non può scegliere l'esercizio più vantaggioso in cui operare.

Infortuni in azienda: è sempre responsabile il datore di lavoro

Le norme in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro sono dirette a tutelare il lavoratore non solo dagli incidenti derivanti dalla sua disattenzione, ma anche da quelli ascrivibili ad imperizia, negligenza e imprudenza dello stesso, sicché il datore di lavoro è responsabile dell’infortunio occorso al lavoratore sia quando ometta di adottare le idonee misure […]

Contabilità  irregolare: colpa del commercialista?

Recentemente, la Corte di Cassazione (sent. n. 3652/2011) ha ribadito che la società  risponde dell’irregolare tenuta delle scritture contabili, ribaltando la decisione dei giudici di secondo grado che avevano escluso la responsabilità  ai fini sanzionatori di una S.r.l. sottoposta ad accertamento induttivo, addossando tutta la colpa sul consulente fiscale.