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Tavole ATECO aggiornate, nuove corrispondenze per 15 attività

di Anna Fabi

3 Agosto 2026 09:33

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Aggiornamento ISTAT con 64 raccordi tra codici ATECO 2025 e 2022, tra le attività più diffuse cuochi a domicilio e SIM, rettifica non più gratuita

L’ISTAT ha rivisto le tavole che collegano i codici ATECO 2025 a quelli della vecchia classificazione ATECO 2022, sciogliendo una parte dei dubbi emersi nel primo anno di applicazione. La revisione tocca attività diffuse, dalle badanti ai cuochi a domicilio, dagli agenti marittimi alle società di intermediazione mobiliare, e arriva in un momento in cui l’impresa che scopre un codice sbagliato in visura non ha più a disposizione la corsia gratuita di correzione aperta dal sistema camerale.

In sintesi:

  • l’aggiornamento è stato pubblicato dall’ISTAT il 15 luglio 2026 e sostituisce le tavole di raccordo del 7 febbraio 2025 e la tabella di riclassificazione del 31 marzo 2025;
  • le relazioni di corrispondenza tra le due classificazioni salgono a 6.742 dalle 6.678 della prima versione, con 64 legami aggiunti e nessuno eliminato;
  • le nuove corrispondenze riguardano 15 attività economiche, segnalate in giallo nei file Excel e identificate dalla variabile AGGIORNAMENTO_2026;
  • nella tabella usata per le riclassificazioni massive cambiano i codici rappresentativi associati a 99 codici ATECO 2022;
  • il servizio gratuito Rettifica ATECO 2025 è dismesso dal 1° aprile 2026.

Tavole di corrispondenza ATECO aggiornate

La tabella di corrispondenza ATECO 2025 pubblicata il 15 luglio 2026 conta 6.742 relazioni tra i codici delle due classificazioni, 64 in più rispetto alla prima versione del 7 febbraio 2025. L’Istituto precisa che struttura, livelli e descrizioni dei codici sono identici a prima: l’intervento riguarda soltanto i legami tra vecchia e nuova codifica, rivisti sulla base delle segnalazioni arrivate da associazioni di categoria, imprese e commercialisti durante il primo anno di utilizzo.

La revisione ha origine interamente nazionale e non deriva da modifiche alla tavola europea tra NACE Rev. 2 e NACE Rev. 2.1. Gli interventi partono dal livello di massimo dettaglio della nuova classificazione ATECO 2025, cioè dalle sottocategorie a sei cifre, e per effetto della struttura gerarchica si riflettono anche sui livelli superiori, lasciando però intatte le corrispondenze definite da Eurostat. Nessuna relazione è stata cancellata: 64 sono state aggiunte e 23 contenuti comuni riscritti. Le modifiche sono evidenziate in giallo nei file Excel e tracciate da una variabile dedicata, così da poterle isolare in una lettura automatica dei fogli.

Le 15 attività con nuove corrispondenze

Le integrazioni si concentrano su 15 attività economiche, quasi tutte segnalate da chi ha incontrato il problema classificando casi reali. Alcune sono situazioni di nicchia, altre riguardano platee ampie di lavoratori autonomi e di operatori finanziari. La tabella riporta il codice ATECO 2025 al quale ciascuna attività è ricondotta nella versione aggiornata della tavola.

Attività economica Codice ATECO 2025
Fabbricazione di grondaie metalliche 25.99.90
Gestione di stazioni di ricarica per veicoli e dispositivi elettronici 35.15.00
Posa in opera di pellicole per vetri 43.35.00
Commercio all’ingrosso di lenti a contatto 46.46.31
Agenti e raccomandatari marittimi, assistenza alla nave in porto 52.22.09
Agenti e raccomandatari marittimi, assistenza al comandante nei rapporti con autorità e terzi 52.26.01
Cuochi come lavoratori autonomi presso famiglie o convivenze 56.11.12
Canali video on demand, streaming e download non connessi all’edizione 60.20.00
Fornitura a terzi di dati contabili da banche dati con elaborazione 63.10.21
Fornitura a terzi di dati non contabili da banche dati con elaborazione 63.10.29
Società di intermediazione mobiliare, secondo l’attività svolta 66.11.00, 66.12.00, 66.19.22, 66.30.01
Società di investimento a capitale variabile o fisso, Sicav e Sicaf 66.30.01
Commercializzazione di licenze e autorizzazioni amministrative 74.91.00
Consulenza viticolo enologica di enologi ed enotecnici 74.99.15, 74.99.16
Pianificazione e monitoraggio dei servizi di trasporto terrestre 84.13.40
Servizi terapeutici di medicina osteopatica 86.96.09
Badanti come lavoratori autonomi presso famiglie 88.10.00

Due casi meritano attenzione perché spostano l’attività fuori dal settore in cui era abitualmente collocata. Le badanti e i cuochi che lavorano in proprio presso famiglie erano ricondotti al codice 96.09.09 della vecchia classificazione, una voce residuale di altri servizi alla persona: nella nuova tavola vanno rispettivamente al codice 88.10.00, assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili, e al codice 56.11.12, all’interno della ristorazione. La pianificazione dei servizi di trasporto passeggeri finisce invece nella sezione dell’amministrazione pubblica, scelta che l’ISTAT motiva richiamando un principio delle note esplicative: la natura giuridica del soggetto non determina l’appartenenza a quella sezione, che accoglie anche unità non governative.

Tabella di riclassificazione per archivi aziendali

Insieme alle relazioni teoriche l’ISTAT ha aggiornato anche lo strumento che serve a convertire in blocco archivi, basi dati e registri, quello che associa a ogni codice ATECO 2022 un solo codice ATECO 2025 rappresentativo: le modifiche interessano 99 codici. Lo strumento conta 3.157 relazioni uno a uno, tante quante le voci della vecchia classificazione a tutti i livelli gerarchici.

Chi gestisce anagrafiche clienti e fornitori, banche dati settoriali o sistemi di reportistica ha interesse a verificare tre gruppi di modifiche. Due riguardano la correzione di refusi presenti nella versione di marzo 2025, sui codici 52.21.9 e 52.21.90. Altre discendono dalle nuove corrispondenze e toccano i codici 64.3, 64.30, 64.30.2, 64.30.20, 64.99.1 e 64.99.10, cioè l’area di Sicav, Sicaf e società di intermediazione mobiliare. Le ultime completano la mappatura di tutti i codici delle divisioni 84 e 94, che nella prima versione non erano stati inclusi. La tabella riporta inoltre due codici rappresentativi distinti per ciascuna voce, uno costruito sul criterio della corrispondenza di livello gerarchico e uno che recepisce le scelte del sistema camerale: chi allinea i propri archivi alla visura deve leggere il secondo.

Adempimenti fiscali con i codici ATECO 2025

Sul versante fiscale l’aggiornamento delle tavole non genera alcun obbligo nuovo. L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 24/E dell’8 aprile 2025, ha chiarito che la nuova classificazione non impone di per sé una dichiarazione di variazione dati, che diventa dovuta soltanto quando il contribuente ne presenta una per altre ragioni oppure quando la codifica in essere non descrive più l’attività effettivamente svolta.

Quando la comunicazione va fatta, il canale dipende dalla posizione del soggetto. I contribuenti iscritti al Registro delle Imprese passano dalla Comunicazione Unica, che raggiunge in un solo invio Camera di Commercio, Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL. Chi non è tenuto all’iscrizione al Registro o al REA, come i professionisti, gli enti non commerciali e i soggetti identificati direttamente ai fini IVA, invia in autonomia i modelli fiscali AA9/12, AA5/6, AA7/10 e ANR/3 pubblicati sul sito dell’Agenzia. La differenza pesa sull’allineamento del cassetto fiscale, dove i codici attività non vengono aggiornati d’ufficio.

Correzione codice ATECO in visura

Dal 1° aprile 2026 il servizio Rettifica ATECO 2025 è stato dismesso e chi vi accede trova una pagina di cortesia. Aperto il 15 aprile 2025 e prorogato per un anno solare dopo aver raccolto oltre 60.000 comunicazioni, permetteva alle imprese già riclassificate di sostituire gratuitamente e una sola volta il codice assegnato d’ufficio, nei casi in cui a un vecchio codice ne corrispondevano più di uno. Le camere di commercio rimandano ora ai canali ordinari.

=> Fascicolo d'impresa e cassetto digitale imprenditore

L’impresa che oggi si accorge di un disallineamento tra il codice in visura e l’attività realmente esercitata deve quindi presentare una pratica di Comunicazione Unica al Registro delle Imprese, con i diritti di segreteria del caso e, quando serve, la sezione fiscale per allineare l’anagrafe tributaria.

Cambia anche lo strumento con cui la pratica si predispone: l’applicativo ComUnica è fuori servizio dal 12 febbraio 2026 e la compilazione avviene tramite DIRE, il servizio del sistema camerale, oppure con i software di mercato abilitati. Il confronto parte dalla visura aggiornata, scaricabile senza costi dal cassetto digitale dell’imprenditore su impresa.italia.it, da leggere accanto alla descrizione dell’attività effettiva: la modifica del codice ATECO si riflette su inquadramento previdenziale, tariffe INAIL, applicazione degli ISA e accesso a bandi e agevolazioni, effetti che spiega in dettaglio la nostra guida ai codici ATECO e ai macrosettori.

Aggiornamenti ATECO, Comitato permanente

Questo è il primo di una serie: dal 2026 l’ISTAT ha portato a regime una strategia di revisione a cadenza ravvicinata della classificazione, fatta di interventi circoscritti su codici, note esplicative e tavole di raccordo. Le modifiche appena diffuse sono state validate dal Comitato ATECO permanente, costituito a gennaio 2026 e chiuso con una consultazione scritta a fine maggio.

Il nuovo assetto restringe la partecipazione al Comitato alle amministrazioni che usano la classificazione nei propri processi amministrativi e fiscali, affiancandole con una rete stabile di referenti esterni composta da federazioni, associazioni di categoria e ordini professionali. Per le imprese la conseguenza è pratica: la corrispondenza tra vecchi e nuovi codici smette di essere un dato acquisito una volta per tutte ad aprile 2025 e diventa una voce da ricontrollare periodicamente, insieme agli archivi che su quella corrispondenza sono stati convertiti.

La documentazione aggiornata è raccolta nella sezione ISTAT dedicata alla classificazione ATECO 2025, dove sono scaricabili la tavola di raccordo bidirezionale, la tabella di riclassificazione e le relative note metodologiche.