Maryland: Facebook portatore di malware

di Roberta Donofrio

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L'Assemblea Generale dello Stato del Maryland ha bloccato l'accesso ai social network dai computer dei dipendenti pubblici. Il rischio è la sicurezza dei dati informatici

I datori di lavoro li odiano e, a ben guardare, non hanno poi tutti i torti. I social network, da sempre accusati di distrarre i dipendenti dalle proprie mansioni lavorative, ora, addirittura, rappresentano una minaccia alla sicurezza dei computer.

Negli Stati Uniti la Maryland General Assembly, l’organo legislativo dello stato, ha deciso di vietare ai dipendenti della Pubblica Amministrazione l’accesso a MySpace e Facebook, a causa dei malware. Nel corso di un’indagine, il personale informatico dell’Assemblea ha rilevato un numero consistente di PC infetti per l’uso dei siti di social networking.

L’intenzione del governo del Maryland è quella di intensificare l’attività di monitoraggio dei siti definiti come “problematici” per mettere in sicurezza tutte le infrastrutture a disposizione dei dipendenti pubblici. Anche a costo di bloccare l’accesso ad ogni sito d’intrattenimento.

Che sia realmente dettato dall’interesse per la protezione dei dati informatici, l’intervento legislativo riuscirà, comunque, a risolvere definitivamente il problema della tentazione di accedere a Facebook durante le ore di lavoro, il virus più potente del social network.

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