Finanziaria all’insegna della tecnologia

di Roberta Donofrio

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Il disegno di legge prevede l'investimento di 800 milioni di euro in 5 anni a favore dello sviluppo di reti a banda larga di nuova generazione a livello locale

Lo sviluppo tecnologico italiano entra ufficialmente nella programmazione Finanziaria del Governo. La manovra triennale, approvata in tempi record (appena 9 minuti e mezzo) dal Consiglio dei ministri prevede, tra le altre spese, lo stanziamento di 800 milioni in 5 anni sui fondi per le aree sottosviluppate per lo sviluppo di reti a banda larga di nuova generazione.

L’Esecutivo ha deciso inoltre di definire entro un anno un quadro normativo per implementare le infrastrutture di comunicazione digitale a banda larga per reti pubbliche e private.

Due le iniziative governative più interessanti in merito alla promozione tecnologica: la prima è l’istituzione di un fondo per investimenti in progetti ad alto contenuto tecnologico, l’altra è la diffusione dell’e-book. Dall’anno scolastico 2008-2009 scuole e università potranno adottare libri di testo disponibili online, gratuitamente o dietro compenso dei diritti d’autore. I testi potranno essere scaricati in Internet sia in formato cartaceo sia digitale.

Anche in ambito tecnologico, però, la Finanziaria ha bandito sprechi e abusi: per l’operazione trasparenza nella Pubblica Amministrazione, di cui Brunetta è stato promotore, sono stati previsti tagli drastici sulle consulenze esterne; sono state inasprite le pene anti-contraffazione (fino a 6 anni) mentre per chi pubblica redditi online annunciata una sanzione da 5mila a 30mila euro, in proporzione al reddito di chi commette il reato.