Non più code per i permessi di soggiorno: arriva l’agenda elettronica

di Marina Mancini

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Al via in quattro prefetture la sperimentazione del progetto Agenda elettronica che consente agli sportelli unici per l'immigrazione di prenotare in automatico gli appuntamenti per gli stanieri per l'identificazione

Eliminerà ritardi e code presso le Questure l’agenda elettronica, il progetto nato per risolvere i ritardi nei rilasci e nei rinnovi dei permessi di soggiorno.

Il Dipartimento per le libertà civili e l’Immigrazione ha realizzato questo innovativo sistema telematico in grado di prenotare, in automatico, e sulla base della disponibilità giornaliera di ciascuna Questura, gli appuntamenti per l’identificazione ed il fotosegnalamento degli stranieri richiedenti il rilascio del primo permesso di soggiorno per motivi di lavoro o per ricongiungimento familiare.

In ottemperanza della

direttiva del Ministro dell’Interno n. 11050 del 5 febbraio 2008
, il
Dipartimento ha diramato la

circolare 1698 del 10 aprile 2008
, che spiega la procedura attivata dal
software che permetterà di generare direttamente la data di convocazione per il rilascio del
modello 209
, presso la Questura, dove lo straniero si recherà per
attivare il processo utile al rilascio del primo permesso di soggiorno (fotosegnalamento).

L’Agenda Elettronica gestirà gli appuntamenti in base all’effettiva capacità di ricezione delle Questure.

Il sistema sarà in grado di differire automaticamente gli appuntamenti alla data successiva se in una giornata si raggiungerà il numero massimo di appuntamenti. Una email inviata dallo Sportello Unico per l’Immigrazione avviserà le Questure sugli appuntamenti fissati.

L’applicazione, che utilizzerà i dati già presenti nella banca del programma di gestione per il rilascio del nulla osta al lavoro e al ricongiungimento familiare, faciliterà le istanze di primo ingresso e consentirà di effettuare le operazioni di fotosegnalamento in tempi ravvicinati

Le Prefetture di Roma, Milano, Bologna e Padova sono già partite e
stanno sperimentando l’agenda elettronica che verrà presto attivata in tutti gli sportelli unici per l’immigrazione.