E-commerce: al via il bando per richiedere i finanziamenti

di Marina Mancini

scritto il

Incentivi per il commercio elettronico: sul sito del MAP l'elenco dei progetti ammissibili alle agevolazioni per lo sviluppo delle attività di commercio elettronico

Il
Ministero delle Attività Produttive
ha dato il via al bando della legge 388 del 2000, che mira a finanziare lo sviluppo di attività di e-commerce: in sostanza punta a sviluppare i siti Web che consentono transazioni elettroniche tra imprese e tra imprese e consumatori finali.

I soggetti che possono fare richiesta dell’aiuto sono le imprese titolari di
partita IVA, individuali o societarie, anche aventi forma di cooperative; i
consorzi e le società consortili; le società consortili miste tra imprese industriali, commerciali e di servizi; i consorzi di sviluppo industriale ed i centri per l’innovazione e lo sviluppo imprenditoriale.

Il finanziamento può essere richiesto da una singola impresa o da più imprese in maniera congiunta, allo stesso modo i progetti possono essere realizzati da una singola impresa, da aggregazioni di imprese o da aggregazioni di imprese e centri per l’innovazione e lo sviluppo imprenditoriale.

L’agevolazione concessa consiste in un credito d’imposta pari al 50% delle spese agevolabili previste da ciascuna impresa partecipante. Per quanto concerne i contributi, sono concessi sino ad un massimo di 100 mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

Tra le spese ammesse a finanziamento, che non potranno essere inferiori
a 30 mila euro, sono incluse le spese per hardware, nel limite del 10% del costo totale del progetto; le spese per il software concernente il progetto, ogni forma di consulenza specialistica per lo sviluppo, la
customizzazione e la personalizzazione dell’applicazione che gestisce l’attività di vendita via internet, il marketing nel limite del 30% del costo totale del progetto; ed infine le spese per e-learning e la formazione del personale, nel limite del 20% dell’investimento complessivo.

I progetti, che devono concludersi entro 12 mesi dalla loro approvazione,
saranno valutati ed inseriti in una graduatoria di merito. Le domande di agevolazione potranno essere presentate anche per via telematica
agli organi gestori.