Imposta di bollo: gli aumenti in vigore

di Francesca Vinciarelli

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In vigore i nuovi importi delle imposte di bollo fisse, per finanziare il rilancio dell'area industriale di Piombino, la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione dell'Expo 2015.

Aumenta l’imposta di bollo fissa, per effetto dell’entrata in vigore del D.L. n. 43 del 26 marzo 2013, convertito con modificazioni nella Legge n. 71 del 24 giugno 2013, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2013.

Più nel dettaglio l’imposta di bollo, ove prevista, passa da 1,81 euro a 2 euro e da 14,62 euro a 16 euro.

I rincari sono in vigore dal 26 giugno 2013, ovvero dal giorno successivo a quello della pubblicazione nella G.U. della legge di conversione.

=> Leggi come si applica la marca da bollo su fattura elettronica

La motivazione è quella di compensare i maggiori oneri e costi derivanti dagli interventi per il rilancio dell’area industriale di Piombino, per la ricostruzione dei territori d’Abruzzo colpiti da sisma di aprile 2009 e per la realizzazione degli interventi per l’Expo 2015 a Milano.

Pertanto da oggi tutti i documenti per i quali è necessaria una marca da bollo ad importo fisso vanno applicati i nuovi importi.

=> Leggi i chiarimenti dell’Agenzia sull’imposta di bollo sui conti

Coloro che avevano già acquistato marche da bollo con il vechio importo e non le hanno ancora utilizzate dovranno integrarle, fino a raggiungere il nuovo importo di legge, apponendo 2 marche da bollo sul documento.