IMU ridotta senza denuncia di inagibilità

di Francesca Vinciarelli

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Il diritto alla riduzione IMU sull’immobile inagibile permane anche in caso di omessa dichiarazione di inagibilità, ad alcune condizioni chiarite dalla sentenza della Corte di Cassazione.

La riduzione IMU per immobile inagibile spetta anche nel caso in cui il contribuente non abbia presentato apposita denuncia di inagibilità, a patto che il Comune fosse già a conoscenza della situazione di inagibilità o inabilità di un fabbricato. A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 18453/2016.

Nel caso in esame il contribuente aveva applicato la riduzione del 50% dell’imposta, pur avendo omesso di denunciare lo stato di inagibilità al Comune. Questo aveva quindi emesso avviso di accertamento per l’imposta non versata.

=> Modulo riduzione IMU per inagibilità / inabitabilità

Il contribuente si era difeso evidenziando che era in realtà comunque nota al Comune l’effettiva situazione dell’immobile, avendo quest’ultimo negato il permesso edificatorio per la ristrutturazione dell’immobile richiesto nel momento in cui era scaduta la concessione edilizia. Dunque il contribuente non aveva potuto effettuare alcun intervento sull’immobile che era rimasto pertanto inagibile.

La Cassazione ha quindi decretato la permanenza dello stato di inagibilità, che consente una riduzione IMU del 50%, anche se il contribuente non ha presentato esplicita richiesta di usufruire di tale beneficio. La pretesa del Comune non poteva essere avanzata essendo a conoscenza dello stato dell’immobile, confermato dall’istanza di variazione della destinazione da D4 a Unità collabente presentata in precedenza all’Agenzia del Territorio.

La sentenza della Corte di Cassazione risulta in linea con altre pronunce precedenti (cfr. n. 12015/2015).

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