Beni ai soci, i codici tributo

di Francesca Vinciarelli

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I codici tributo da utilizzare nel modello F24 per versare l'imposta sostitutiva prevista dalle agevolazioni fiscali per l'assegnazione e la cessione di beni ai soci.

La Legge di Stabilità 2016 ha previsto nuove agevolazioni fiscali per l’assegnazione e la cessione ai soci di alcuni beni immobili e beni mobili iscritti in pubblici registri, non utilizzati come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa, nonché per la trasformazione in società semplici delle società che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione dei beni stessi. Le norme sono contenute nei commi da 115 a 120 della Legge 208/2015.

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Ora l’Agenzia delle Entrate ha istituito, con la risoluzione n. 73/E/2016, i codici tributo da utilizzare per pagare l’imposta sostitutiva prevista per tali assegnazioni o cessioni di beni ai soci.

Per accedere alle nuove agevolazioni fiscali, grazie alla proroga contenuta nel decreto semplificazioni, c’è tempo fino al 30 novembre 2016.

Ricordiamo che l’imposta sostitutiva sui redditi e sull’imposta regionale attività produttive (IRAP) con aliquota pari all’8% (10,5 % per le società non operative o in perdita in 2 su 3 degli esercizi precedenti) va pagata in due rate, il 60% entro il 30 novembre 2016 e il restante 40% entro il 16 giugno 2016

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Il versamento fa effettuato mediante modello F24 utilizzando i seguenti codici tributo:

  • 1836” denominato “Imposta sostitutiva per l’assegnazione, cessione dei beni ai soci o società trasformate – articolo 1, comma 116, della legge 28 dicembre 2015, n. 208”;
  • 1837” denominato “Imposta sostitutiva sulle riserve in sospensione d’imposta annullate per effetto dell’assegnazione dei beni ai soci o società trasformate – articolo 1, comma 116, della legge 28 dicembre 2015, n. 208”;
  • 1127”, già operativo dal 2008, ma che viene ridenominato “Imposta sostitutiva per l’estromissione dei beni immobili strumentali dall’impresa individuale – articolo 1, comma 121, della legge 28 dicembre 2015, n. 208”.

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Nel modello F24, tali codici tributo sono esposti nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati” con l’indicazione, quale “anno di riferimento”, dell’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, espresso nel formato “AAAA”.

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