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Codici tributo IRPEF in F24: l’elenco completo con le novità 2026

di Anna Fabi

13 Marzo 2026 10:27

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Elenco aggiornato al 2026 dei codici tributo per l'IRPEF in F24: saldo, acconti, addizionali regionali e comunali, cedolare secca, sostitutiva L.199/2025 e ravvedimento CPB.

Ogni versamento tramite modello F24 richiede l’indicazione del corretto codice tributo: , onde evitare il rigetto del pagamento o la sua imputazione ad un’imposta diversa da quello dovuta. Di seguito, sono elencati i codici tributo IRPEF per i versamenti in F24 più utilizzati e di recente istituzione, aggiornati alle ultime risoluzioni AdE.

I codici tributo IRPEF più ricorrenti

I codici per il versamento dell’IRPEF dovuta vanno inseriti nella sezione Erario del modello F24, nella colonna “importi a debito versati”, con l’anno di riferimento nel formato AAAA. Per i versamenti in unica soluzione, il campo “rateazione/mese rif.” va compilato con il valore 0101; in caso di rateizzazione, le prime due cifre indicano il numero della rata e le ultime due il totale delle rate.

Codice tributo Descrizione
4001 IRPEF – saldo
4033 IRPEF – acconto prima rata
4034 IRPEF – acconto seconda rata o acconto in unica soluzione
1989 IRPEF – interessi sul ravvedimento (art. 13, D.Lgs. 472/1997)
8901 IRPEF – sanzione pecuniaria

Addizionale regionale e addizionale comunale IRPEF

L’addizionale regionale all’IRPEF si versa nella sezione Erario del modello F24, con indicazione del codice regione nel campo “rateazione/regione/prov./mese rif.” L’addizionale comunale all’IRPEF — determinata autonomamente dai Comuni entro i limiti di legge — viene versata nella sezione “IMU e altri tributi locali”, con il codice catastale del Comune di residenza nel campo apposito.

Codice tributo Descrizione
3801 Addizionale regionale all’IRPEF
1994 Addizionale regionale IRPEF – interessi sul ravvedimento
8902 Addizionale regionale IRPEF – sanzione pecuniaria
3843 Addizionale comunale all’IRPEF – autotassazione – acconto
3844 Addizionale comunale all’IRPEF – autotassazione – saldo
3857 Addizionale comunale all’IRPEF – interessi pagamento dilazionato
1998 Addizionale comunale all’IRPEF – interessi sul ravvedimento
8926 Addizionale comunale all’IRPEF – sanzione da ravvedimento

La cedolare secca: codici tributo per i canoni di locazione

I proprietari di immobili in affitto che hanno optato per il regime della cedolare secca versano un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali, con scadenze coincidenti con quelle delle imposte sui redditi. I codici da inserire nella sezione Erario del modello F24 sono 1840 per la prima rata dell’acconto, 1841 per la seconda rata o per l’acconto in unica soluzione e 1842 per il saldo — utilizzabile anche nella colonna “importi a credito compensati” in caso di eccedenza.

Tributi locali: IMU, TARI e TOSAP

Per il versamento di IMU, TARI e TOSAP in F24 si utilizza la sezione “IMU e altri tributi locali” del modello. I codici variano in base alla tipologia di immobile per l’IMU (dalla serie 3912 alla 3930), alla tassa rifiuti TARI (3944-3946) e all’occupazione di suolo pubblico TOSAP/COSAP (3931-3934). Sono disponibili anche i codici storici per ICI e TASI, necessari per versamenti su annualità pregresse e ravvedimenti operosi.

Sostitutiva IRPEF incrementi retributivi: codici ex Lege 199/2025

La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 ha introdotto un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali su alcune componenti della retribuzione dei lavoratori dipendenti. L’Agenzia delle Entrate ha istituito i relativi codici tributo con decorrenza 29 gennaio 2026, da riportare nella sezione Erario del modello F24 a cura del sostituto d’imposta.

Codice tributo Descrizione
1075 Imposta sostitutiva IRPEF sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti – sostituto d’imposta (art. 1, c. 7, L. 199/2025)
1076 Imposta sostitutiva IRPEF su maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, giorni festivi e turni – sostituto d’imposta (art. 1, cc. 10-11, L. 199/2025)
1077 Imposta sostitutiva IRPEF sul trattamento economico accessorio del personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche – sostituto d’imposta (art. 1, c. 237, L. 199/2025)

Per i sostituti d’imposta che operano in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta — o che effettuano versamenti per soggetti fiscalmente domiciliati in tali regioni — sono stati istituiti codici specifici per gestire i casi in cui il versamento avviene in una regione diversa da quella di competenza fiscale. Il motore di ricerca dell’AdE consente di individuare il codice corretto in base alla regione di competenza e a quella di versamento.

Ravvedimento speciale CPB: codice per le persone fisiche

I contribuenti persone fisiche con partita IVA soggetti ISA che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale 2025-2026 possono accedere al ravvedimento speciale CPB per sanare le annualità dal 2019 al 2023, versando un’imposta sostitutiva parametrata al punteggio ISA. Le persone fisiche utilizzano il codice tributo 4089, da inserire nella sezione Erario del modello F24 nella colonna “importi a debito versati”, con indicazione nel campo “anno di riferimento” dell’anno d’imposta cui si riferisce la violazione.

Come trovare il codice tributo corretto

Per i codici tributo non riportati in questa guida — imposte sostitutive specifiche, crediti d’imposta, tributi minori — l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione uno strumento di ricerca online su agenziaentrate.gov.it, accessibile senza autenticazione. La ricerca è possibile per tipologia di imposta, per singolo codice numerico o attraverso la consultazione dell’elenco dei codici di recente istituzione, aggiornato a ogni nuova risoluzione emanata.